Ferriere, oltre 300 escursionisti illuminano il Crociglia contro il parco eolico
Il corteo nel pomeriggio è partito dalla piazza alta del comune di Ferriere per arrivare sulla vetta

Marco Vincenti
|5 ore fa

Oltre 300 escursionisti sono saliti sul Crociglia insieme alla sindaca di Ferriere Carlotta Opizzi per accendere la fiaccola all’ombra della statuta dell’arcangelo, simbolo del «no» corale al progetto del parco eolico. Dopo la manifestazione realizzata nel primo pomeriggio nel cuore di Ferriere, in tanti - armati di luci frontali, ghette e scarponi - sono partiti lungo il grande biscione di luci che ha illuminato il sentiero che dal rifugio Gaep porta alla vetta del monte.
Un grosso «no» scritto sulla neve e centinaia di escursioni armati di luci frontali che hanno illuminato la vetta del Crociglia per esprimere contrarietà al progetto che prevede l’installazione di sette pale eoliche alte 180 metri, con un diametro di 136 metri, proprio sul versante panoramico ai piedi dell’arcangelo San Raffaele.
Ai piedi della statua diventata vero e proprio simbolo del corteo che nel pomeriggio è partito dalla piazza alta del comune di Ferriere per arrivare sulla vetta dove sono stati intonati cori e slogan a sostegno delle bellezze naturali e delle montagne dell’alta val d’Aveto.
«È una battaglia di civiltà e di bellezza, la stessa bellezza che dobbiamo preservare da chi non ha alcun interesse per questo valore» commenta la guida ambientale Annalisa Guaraldo, tra gli oltre partecipanti che insieme alla sindaca Carlotta Opizzi hanno acceso la fiaccola simbolica «per fare luce - ha detto - su una montagna che non merita di essere distrutta».
«Le nostre vallate non si toccano» è il motto lanciato dagli escursionisti mentre la neve imbiancava l’arcangelo.










