Si dà fuoco in via Bolzoni, è lo stesso uomo che aveva già tentato pochi giorni fa
Nuovo gesto davanti alla Stazione di posta al civico 30. Soccorso dal 118, è stato trasportato al pronto soccorso. La riapertura del servizio era prevista per oggi
Ermanno Mariani
|9 ore fa

Un uomo si è dato fuoco nel pomeriggio di martedì 10 marzo davanti alla Stazione di posta di via Bolzoni a Piacenza, il centro di accoglienza per persone fragili chiuso in questi giorni e che avrebbe dovuto riaprire mercoledì 11. Il gesto è avvenuto intorno alle 17 e solo il rapido intervento della polizia ha evitato conseguenze tragiche. Secondo alcuni testimoni, l’uomo – che avrebbe già tentato un gesto simile nei giorni precedenti – si trovava sulla scala d’ingresso della struttura con una bottiglia di alcol in mano. Nonostante i tentativi degli agenti di calmarlo, si è cosparso di liquido infiammabile e si è dato fuoco.
I poliziotti sono riusciti a spegnere le fiamme utilizzando una coperta e un estintore in dotazione alla volante, salvandogli la vita. Sul posto è intervenuta un’ambulanza del 118 che ha prestato le prime cure all’uomo, poi trasportato in ospedale con ustioni. La polizia locale ha temporaneamente chiuso al traffico via Bolzoni per consentire i soccorsi.
Lo stop temporaneo del centro di posta era stato deciso dal Comune dopo una serie di episodi di molestie di cui era stato vittima anche il personale del centro. Il presidio sociale di via Bolzoni è stato inaugurato nell’aprile 2025 ed è gestito dalle cooperative Papa Giovanni XXIII e La Ricerca per conto del Comune.
La struttura quando riaprirà, sarà accessibile non più tutti i pomeriggi, ma il lunedì, mercoledì e venerdì con orario prolungato fino alle 17 e 30. Sono stati portati da due a tre gli operatori presenti. Qui gli utenti possono ricevere aiuto per compilare un curriculum, orientarsi nei servizi sociali, bere qualcosa di caldo, fare una doccia, lavare i propri vestiti o utilizzare il fermo posta.

