Primarie Pd il 30 dicembre. De Micheli in campo, Silva forse, Reggi dubbioso

18 Dicembre 2012 17:36

AGGIORNAMENTO DELLE 17,30
REGGI: DEVO RIFLETTE, NON VOGLIO ALTRA BATTAGLIA INTERNA
“A parte il fatto che le regole non mi convincono ancora fino in fondo, ho anche altri dubbi: la sfida recente è stata durissima, ne sono uscito molto colpito e sto cercando di lavorare per riportare serenità all’interno del partito. Non vorrei che un’altra battaglia, leale ma vera, possa avere conseguenze e strascichi in futuro, quando affronteremo la campagna elettorale davvero importante, quella contro il centrodestra. Devo rifletterci bene”. Così l’ex sindaco Roberto Reggi commenta la sua possibile candidatura alle Primarie democratiche per scegliere i candidati.

NOTIZIA DELLE 10,30
Pd al voto il 30 dicembre per le Primarie con cui scegliere i candidati alle Politiche 2013. Potranno votare tutti coloro si sono iscritti alle Primarie di coalizione e che dichiareranno di essere elettori del Partito democratico. Elettorato attivo anche per gli iscritti 2011 che rinnovano la tessera per il 2012. Per candidarsi, invece, serve il 5 per cento delle firme degli iscritti, che a Piacenza significa circa 100 sottoscrizioni. Unica in corsa per il momento è la deputata Paola De Micheli (che non dovrà raccogliere firme in quanto parlamentare uscente), anche se sono diversi i nomi che iniziano a circolare, tra cui quello del segretario Vittorio Silva (“ci penso, sceglierò la soluzione migliore per il partito”). Ci pensano anche l’ex sindaco Roberto Reggi e alcuni altri esponenti di area renziana. Le candidature dovranno essere presentate entro domenica mattina alla direzione provinciale, che poi le trasmetterà a quella regionale. Piacenza ha un posto assicurato nella zona “buona” della lista bloccata regionale, ma si spera di poterne avere anche un secondo e anche un terzo, in posizioni meno sicure.

DE MICHELI: VOGLIO IL GIUDIZIO DEI PIACENTINI
Paola De Micheli ha ufficializzato così la sua candidatura, accolta dall’applauso della direzione provinciale di lunedì sera: “Corro perché ritengo indispensabile una legittimazione popolare alla mia candidatura, mi presento perché vorrei continuare il lavoro fatto per il territorio e a livello nazionale, in particolare per le questione economiche e del lavoro. Mi sono spesa anche per il Pd, cercando di allontanare le polemiche e un certo pregiudizio che aveva accompagnato la mia elezione nel 2008”.

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