Corbari è il solito killer, il Piace stende la capolista e riprende a correre. FOTO

Redazione Online
|5 anni fa
Corbari è il solito killer, il Piace stende la capolista e riprende a correre. FOTO
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Mister Scazzola recupera in extremis Marchi: l’impiego dell’ex Ravenna riporta Corbari a metà campo per supplire all’assenza di Sulijc squalificato. Davanti, con Galazzi e Gonzi a vestire i panni dei guastatori tra le linee, Cesarini è stato impiegato come “falso centravanti”.
Primi dieci minuti all’insegna dell’equilibrio con il Como a dettare i tempi del gioco nel tentativo di aggirare la folta difesa biancorossa. Il gran movimento di Gabrielloni e dei due trequartisti Gatto e Cicconi però, non crea scompensi al terzetto difensivo guidato da Tafa. Il primo squillo è invece del Piace che, al 15′, trova spazio grazie all’incursione centrale di Cesarini che serve Galazzi in profondità: pallone appena lungo, Facchin esce e sventa una potenziale opportunità da rete. Serve invece un gran volo di Stucchi, al 21′, per salvare la porta piacentina sul calcio di punizione-bomba di Arrigoni: gran parata del giovane estremo difensore. Il Piacenza è però cresciuto con il trascorrere dei minuti anche grazie alla verve di Cesarini, bravo a innescare i compagni in alcune circostanze e a cercare gioia personale intorno alla mezz’ora con una conclusione sventata da Facchin. Nel finale, grandi proteste biancorosse: Pedone atterrato in area di rigore, per il direttore di gara nulla da segnalare. A farne le spese mister Scazzola, cacciato anzitempo dall’arbitro.
E dalla tribuna Scazzola ha proseguito a guidare i suoi nel corso della ripresa con urla volte a scuotere un Piacenza che ha faticato maggiormente a trovare tempi e spazi per alleggerire la pressione, peraltro assai sterile, del Como. Zero emozioni per la prima parte del secondo tempo che il tecnico biancorosso prova a ravvivare con l’ingresso di Lamesta al posto di Galazzi. Poco prima della mezz’ora, fiammata in contropiede da parte del Piace con la ripartenza di Pedone prima del cross a centro area di Gonzi: pallone indirizzato a Cesarini e altre proteste, ancora una volta fondate, per l’intervento di Solini che ha visibilmente trattenuto l’ex giocatore della Pistoiese. Poco male perchè al 30′ giunge quasi inatteso il gol del vantaggio: altro traversone da sinistra di Gonzi e tocco scaltro di Corbari al limite dell’area piccola in anticipo su Crescenzi. Si tratta del sesto centro stagionale per l’ex centrocampista del Fiorenzuola. La reazione comasca è ben poca cosa e quando Crescenzi lascia i suoi in dieci nel finale (doppio giallo) è segnale di resa con Tafa che scheggia la traversa all’ultimo istante con un gran colpo di testa. E’ festa biancorossa.
Prossimo impegno, domenica prossima a Sesto San Giovanni al cospetto della Pro.
PIACENZA-COMO 1-0

MARCATORE Corbari al 30′ s.t.

PIACENZA (3-4-2-1) Stucchi; Simonetti, Tafa, Marchi; Pedone, Corbari Palma, Visconti (dal 35′ s.t. Scorza); Galazzi (dal 19′ s.t. Lamesta), Gonzi; Cesarini (dal 35′ s.t. De Respinis). (Libertazzi, Anane, Renolfi, Miceli, Saputo, Babbi, Breganti, Cannistrà). All. Scazzola

COMO (3-4-2-1) Facchin; Bertoncini, Crescenzi Solini; Iovine, Arrigoni, H’Maidat, Dkidak (dal 12′ s.t. Walker); Cicconi (dal 31′ s.t. Daniels), Gatto (dal 41′ s.t. Koffi); Gabrielloni (dal 31′ s.t. Rosseti) (Bolchini, Toninelli, Bovolon, Celeghin, Castillion). All. Gattuso.

ARBITRO Fiero di Pistoia

NOTE Ammoniti Tafa, Solini, Corbari e Palma. Espulso Crescenzi al 44′ s.t. (somma di ammonizioni). Angoli 5-3.