Il medico Corradini riabbraccia la sorella
Sequestrato e portato nelle carceri israeliane solo perché voleva portare aiuti a Gaza. Finalmente atterrato all'aeroporto di Torino

Elisa Malacalza
|8 mesi fa

La foto a lato, postata su Instagram da Azzurra Corradini, dice tutto. La paura finalmente sciolta in un abbraccio, quello di una sorella - lei è sposata con un piacentino e ha insegnato yoga a Piacenza - al fratello Riccardo, il medico chirurgo di Trento il cui volto è finito nei tg di tutta Italia, arrestato l’8 ottobre e tenuto sequestrato nelle carceri di sicurezza d’Israele solo perché voleva portare 18 tonnellate di aiuti umanitari (farmaci e respiratori, ora confiscati) a Gaza, a bordo della Conscience.
Il dottor Corradini è finalmente atterrato all’aeroporto di Torino Caselle, dopo che anche qui, a Piacenza, in tanti avevano chiesto l’immediata scarcerazione. Corradini racconta di essere stato tenuto più di un’ora in ginocchio, trascinato per terra, colpito alla testa e alla schiena; è stato ammanettato e bendato. «Il passaporto è carta, non conta nulla per loro. Ce lo buttavano davanti, in segno di disprezzo».
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