Muore 22 enne alle Novate: non era suicidio

29 Novembre 2012 15:03

AGGIORNAMENTO
Il direttore della Casa Circondariale di Piacenza Caterina Zurlo precisa che il giovane non si sarebbe tolto la vita come conferma la refertazione medica che parla di arresto cardio-circolatorio. Nella cella dove il ragazzo è stato ritrovato non c’era nessun elemento che potesse far pensare a un gesto disperato.

Altro drammatico episodio che ha visto protagonista un detenuto delle Novate: oggi gli agenti penitenziari hanno trovato un ragazzo italiano di soli 22 anni morto in cella. Inutili i soccorsi del 118. Durissimo il commento di Giovanni Battista Durante, segretario generale aggiunto Sappe (Sindacato autonomo polizia penitenziaria): “Questa volta, purtroppo, non c’è stato niente da fare, nonostante l’intervento della polizia penitenziaria che, ogni anno, riesce a salvare la vita a oltre 1.000 detenuti, nonostante le gravi carenze di personale”. Il sindacalista parla di “bollettino di guerra”: “Mancano 7.000 unità e con i tagli alla spesa pubblica nei prossimi 3 anni perderemo altri 3.000 agenti. È l’ennesima tragedia nelle sovraffollate carceri italiane dove: nel primo semestre del 2012 ci sono stati 3.617 gesti di autolesionismo, 637 tentativi di suicidio, 25 suicidi, 51 decessi per cause naturali, 541 ferimenti e 2322 colluttazioni. Dal primo gennaio del 1992 al 30 giugno del 2012 ci sono stati 112.844 atti di autolesionismo, 16.388 tentativi di suicidio, 1.097 suicidi e 1.924 decessi per cause naturali”.

 

Intervento del consigliere comunale Marco Colosimo

Intervento del sindaco Paolo Dosi

 

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