Quando la vita vince: nato il bimbo della mamma che ha rinunciato ad abortire

25 Dicembre 2018 03:19

Natale è arrivato con qualche settimana di anticipo per le fondatrici del Centro di aiuto alla vita (Cav) di Piacenza. Tra i bebè nati di recente all’ospedale c’era anche Matteo, nome di fantasia del bimbo di una donna in difficoltà che aveva optato per l’aborto: si sentiva sola e pensava di non farcela. Tormentata dai dubbi ha composto il numero del Centro che aveva appena avviato l’attività a Piacenza e alla fine ha scelto la vita.

L’idea di creare l’associazione era nata al termine della Giornata per la famiglia di due anni fa. Sette donne hanno unito le forze per mettere in piedi una rete di professionisti del settore e una sede che al momento si trova nella parrocchia di San Giovanni in Canale. Da quando è attivo, quattro donne si sono rivolte al Centro e quattro sono state le segnalazioni, ma le volontarie possono intervenire solo se a contattarle sono le dirette interessate. Il numero è 329.6181355 ed è sempre attivo.

Il Centro di aiuto alla vita di Piacenza è dedicato a Chiara Corbella Petrillo, una giovane mamma romana morta nel 2012 (per la quale è stato aperto il processo diocesano di beatificazione); incinta del terzo figlio aveva scoperto di avere un tumore e aveva posticipato le cure fino alla nascita del bambino.

 

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