La neve non ferma il teatro di montagna, in tanti agli spettacoli di Ceci e Cerignale
13 Febbraio 2025 11:06
Il “Sipario sul nostro Appennino” si è alzato ed è stato un successo. Ma ciò che conta non sono gli applausi. È importante quel che si lascia: una scia profonda di amicizia e attenzione per la gente di montagna e i luoghi in cui vive. La compagnia teatrale Quarta Parete di Piacenza, con il sostegno della Fondazione di Piacenza e Vigevano, ha portato ancora una volta il teatro in Appennino, in luoghi lontani dalla città per le persone che vi abitano tutto l’anno e il teatro è l’occasione per raggiungere quelle persone e quei luoghi, per portare loro un abbraccio che sa di arte e di star bene.
I primi due appuntamenti
E l’idea ha funzionato. I primi due appuntamenti della quarta edizione di “Sipario sul nostro Appennino”, sabato scorso, sono stati molto partecipati. Una quarantina di persone nel pomeriggio erano al circolo Anspi di Ceci di Bobbio e oltre sessanta la sera allo Spazio Pro loco al Pian dei Mulini di Cerignale per assistere a “Ritagli in alta Valle” proposti dagli attori di Quarta Parete con la regia di Tino Rossi, intervallati dalla musica popolare del trio San Lorenzo con fisarmonica e violino.
e intanto fuori nevica…
Quando il sipario si è chiuso, una coltre di neve copriva il terreno. Spazzaneve subito all’opera per garantire la praticabilità delle strade. Il maltempo ha però costretto gli organizzatori a rimandare l’appuntamento del giorno successivo, previsto a Pej di Zerba: lo si recupera domenica alle 11.30 nella chiesa parrocchiale. La rassegna proseguirà nel weekend successivo con altri tre appuntamenti: sabato 22 alle 16 al circolo Anspi di Selva di Ferriere, sabato 22 alle 21 al bar Il Passo a Cappelletta di Farini, domenica 23 alle 11 alla trattoria Rocca di Ozzola di Marsaglia. L’ingresso è libero.
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TEATRO DI MONTAGNA A CECI
TEATRO DI MONTAGNA A CERIGNALE
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