"Istigazione a delinquere nei testi": il gip chiede di oscurare i profili social del trapper
Redazione Online
9 febbraio 2025|55 giorni fa

Il Tribunale di Piacenza ha chiesto a Google e Meta di oscurare i profili YouTube e Instragram del trapper Musta Rè.
Un provvedimento, inedito nelle cronache giudiziarie piacentine, basato sull’accusa di istigazione a delinquere nell’ambitodell’indagine sulla faida tra gang egiziane e tunisine per il controllo dello spaccio in città
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Il musicista italo-egiziano cresciuto a Piacenza viene messo in relazione al tentato omicidio di un connazionale, accoltellato il 20 luglio 2024 nei pressi di piazzale Roma.
Secondo gli inquirenti sarebbe stato il mandante del delitto. “Si faceva ritrarre, sempre con armi in pugno, e la scritta “Sono pronto alla guerra. Mai stato uno di riserva,” si legge nel capo d’imputazione. Il giovane artista respinge l’accusa: “Sono pulito e lavoro,” aveva dichiarato a Libertà. Il suo difensore, l’avvocato Mauro Pontini, sottolinea che “inneggiava ben più alla violenza la canzone “Anarchy in the UK” dei Sex Pistols, che non è mai stata censurata nei paesi occidentali”.