Scappa ed è investita: parte la catena di aiuto che riporta Laika alla sua famiglia

10 Febbraio 2025 05:52

Laika ieri mattina, 9 febbraio, alle 6.00 è riuscita a uscire dal cancello della sua casa di Fontana Fredda. Ha quattordici primavere nelle zampe e in una vita che per un umano sarebbe quella di un ultracentenario non le è mai capitato nulla di male. Ieri però se l’è vista davvero brutta: qualcuno, che al momento resta sconosciuto ma potrebbe essere individuato dal circuito di videosorveglianza sulle strade, l’ha investita andando evidentemente a velocità sostenuta. Non si è neppure fermato a soccorrerla. Ma per uno che sbaglia c’è sempre per fortuna un altro che non lo fa: chi stava andando in quel momento a messa ha notato il cane steso sull’asfalto e si è subito fermato.

Quando quell’uomo ha poi visto arrivare un’ambulanza del 118, che rientrava a Piacenza da un trasporto a Parma, si è sbracciato e ha detto “Aiuto, fermatevi”. Scesi dal mezzo, i soccorritori non si sono chiesti neppure un secondo se chi era agonizzante fosse un uomo o un cane e lo hanno intanto riparato con la coperta termica: ormai, infatti, “nonna” Laika era in ipotermia. Il numero unico per le emergenze, da pochi giorni al suo debutto, è il 112: ha funzionato. Tramite il contatto con il centralino, si è capito infatti a chi indirizzare l’Sos. Ai carabinieri di Fiorenzuola, intervenuti sul posto, e aLoris Burgio del Laboratorio Verde di Fareambiente, convenzionato con il Comune di Cadeo.

Così la povera bestiola è stata trasportata da Burgio dal veterinario Maurizio Lavecchia, a Pontenure, nella speranza di salvarle la vita. Intanto è iniziato il tam tam social, per capire se la cagnolina, sprovvista di chip ma con il collare, avesse una famiglia. Fino a quando, sul gruppo “Sei di Roveleto se”, è comparso un appello, con la foto proprio di Laika: “Stiamo cercando questa cagnolina”. Burgio ha rintracciato la proprietaria, la quale si è ovviamente precipitata nell’ambulatorio veterinario di via Roma a Pontenure. Qui si è scoperto che l’animale aveva un nome – quello del primo essere vivente spedito nello spazio sullo Sputnik – e che aveva fatto un giro avventuroso quasi al pari di quello della sua omonima più celebre del ‘57. La prognosi però resta riservata: solo oggi si saprà se Laika potrà essere sottoposta a un delicato intervento chirurgico.

L’ARTICOLO DI ELISA MALACALZA SU LIBERTÀ

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