“Sos”, parlare di affettività e sessualità agli adolescenti con il linguaggio del teatro

18 Febbraio 2025 14:42

Suona come una richiesta di aiuto: Sos. Ma in realtà di aiuto ne ha fornito tanto ad almeno 300 ragazzi ogni anno. E di anni ne sono trascorsi quindici. È il percorso su affettività e sessualità che lo Spazio Giovani dell’Ausl di Piacenza ha portato nelle scuole a finire al centro di un incontro svoltosi nella Cappella Ducale di Palazzo Farnese: l’obiettivo è stato fare il punto della situazione proprio sul progetto “Sos”, acronimo di “Silenzio ora sesso”, dal titolo di una pièce teatrale che nel 2009 raccontava, in forma scenica, i problemi raccolti e raccontati dagli adolescenti che avevano partecipato al percorso in fase iniziale. Nel tempo, il programma ha saputo evolversi e consolidarsi: oggi va avanti, è nata una pubblicazione presentata giusto ieri e a essere coinvolti sono altri studenti e altre scuole.

A fare il punto della situazione, dopo l’introduzione di Gualtiero Zanoli, è stata la referente del progetto per l’Ausl Silvia Morelli: “Siamo partiti nel 2009 con l’istituto Casali – spiega – l’obiettivo era quello di parlare di affettività e sessualità con gli adolescenti e subito ci siamo orientati verso il linguaggio del teatro: “Sos: silenzio ora sesso” rappresentava le questioni messe sul piatto dagli adolescenti, le loro sensazioni, i loro sentimenti. Abbiamo incominciato a selezionare alcuni gruppi di ragazzi: i cosiddetti “pari”, ogni anno abbiamo selezionato un gruppo di circa dieci giovani, invitandolo poi a incontrare altri ragazzi. Il senso del progetto sta tutto qui, nella “peer education”, nell’educazione fra pari che ogni anno ci ha consentito di incontrare dai 200 ai 300 giovani. Il tutto per quindici anni”.

Il progetto, finanziato dai piani di zona del Comune di Piacenza, è stato al centro di diversi intenti, da quello del docente dell’Università Cattolica Pierpaolo Triani a quello dello psicoterapeuta Giulio Costa fino agli studenti “formatori” del polo Mattei di Fiorenzuola.

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