Ponte di Castelvetro: rassicurazioni da Anas, | ma nuove limitazioni ai tir
Redazione Online
25 febbraio 2025|36 giorni fa

“Siamo stati rassicurati: il ponte sul Po tra Castelvetro e Cremona è monitorato ed esistono verifiche perioche annuali con una certa cadenza. I cittadini possono stare tranquilli: la viabilità è controllata e il viadotto è assolutamente transitabile“.
Come spiegato dalla presidente della Provincia di Piacenza, Monica Patelli, è questo l’esito del vertice – ospitato in prefettura nel pomeriggio di mercoledì 26 febbraio – che ha visto riuniti i rappresentanti dei Comuni di Castelvetro, Cremona e Monticelli d’Ongina, delle forze dell’ordine, di Anas e delle Province di Piacenza e Cremona.
Un tavolo, presieduto dal prefetto di Piacenza, Paolo Ponta, istituito dopo le segnalazioni di alcuni ingegneri che evidenziavano problemi strutturali al ponte, con conseguenti sopralluoghi effettuati nei giorni immediatamente successivi da parte dei tecnici delle due province e di Anas.
Un tavolo, presieduto dal prefetto di Piacenza, Paolo Ponta, istituito dopo le segnalazioni di alcuni ingegneri che evidenziavano problemi strutturali al ponte, con conseguenti sopralluoghi effettuati nei giorni immediatamente successivi da parte dei tecnici delle due province e di Anas.
le rassicurazioni di anas
“L’opera – si legge in un comunicato diffuso dalla prefettura – è passata infatti dalla Provincia di Piacenza nelle competenze di Anas dall’agosto del 2021. La stessa Anas ha spiegato “di aver inserito l’opera in un piano di sorveglianza e di monitoraggio costante che prevede ispezioni principali annuali, a cura di ingegneri abilitati, nonché ispezioni ricorrenti con cadenza trimestrale, assicurandone la sorveglianza e tutte le attività ricorrenti tese al mantenimento delle ordinarie condizioni di percorribilità, quali, tra le altre, quelle afferenti a ripristini puntuali delle pavimentazioni stradali, all’occorrenza e più di frequente a seguito di precipitazioni meteo particolarmente intense”.
nuove limitazioni ai tir
“L’infrastruttura, come noto, sarà oggetto di prossimi lavori di manutenzione rimasti in carico alla Provincia di Piacenza, precedente gestore, che, avendo mantenuto il finanziamento – attraverso un Decreto del Ministro delle Infrastrutture e Trasporti – per un importo di circa 7,6 milioni di euro, ha chiuso, nell’estate 2024, le relative procedure di affidamento e, di recente, ha avviato le prime attività di cantiere operando dalla golena del fiume. Ciò posto, Anas ha altresì annunciato che per consentire e agevolare l’esecuzione della prima fase di lavori da parte della Provincia di Piacenza, come da essa stessa richiesto, a partire da lunedì 3 marzo, per una durata di 45 giorni, verrà disposto il divieto di transito a tutti i veicoli con carico superiore alle 7,50 tonnellate, ad esclusione di quelli adibiti al trasporto pubblico di persone, fino a un massimo di 20 tonnellate, e a servizi essenziali e di emergenza, permanendo il divieto di transito per i veicoli con massa a pieno carico superiore a 3,5 tonnellate, che trasportano prodotti infiammabili o esplosivi, nella fascia oraria dalle 7 alle 19.00. Lungo l’intero sviluppo del ponte verrà altresì imposto il limite di velocità di 30 chilometri orari per tutti gli autoveicoli”.
nuovi investimenti pari a oltre 8 milioni
“È inoltre in fase di avvio la progettazione un ulteriore intervento straordinario di manutenzione a seguito dell’ottenimento da parte di Anas di un nuovo finanziamento ministeriale di 8,5 milioni di euro. Alla luce del nuovo disposto saranno intensificati i controlli da parte delle forze dell’ordine, polizie provinciali e locali per garantirne il rispetto”.
la provincia: “primi lavori giÀ partiti”
La Provincia di Piacenza ha inoltre spiegato – cogliendo di sorpresa gli stessi sindaci dei territori coinvolti – che in realtà i lavori di rafforzamento del ponte sono già partiti. “Lato provincia di Piacenza i lavori proseguono: la ditta appaltatrice – ha assicurato Patelli – sta lavorando dalla golena del fiume senza impatti sulla viabilità. Per quanto riguarda le tempistiche dei lavori, è ancora presto per stilare cronoprogrammi: di certo, ci sarà una prima fase che avrà una durata di un paio di mesi e poi ci sarà un aggiornamento in corsa”.
“Complessivamente – ha quindi commentato la sindaca di Castelvetro, Silvia Granata – siamo stati rassicurati sullo stato di salute della struttura. Abbiamo chiesto, e pare che ci sia stato accordato, di istituire tavolo tecnico periodico costante: ora affrontiamo il tema della sicurezza, dopodiché poi si affronterà il tema lavori. A questo proposito la Provincia oggi ha dichiarato che li considera partiti, in quanto le operazioni che la ditta appaltatrice sta svolgendo riguardano i rinforzi dei nodi strutturali del ponte che erano già previsti. Non escludiamo provvedimenti saltuari alla circolazione”.
“Complessivamente – ha quindi commentato la sindaca di Castelvetro, Silvia Granata – siamo stati rassicurati sullo stato di salute della struttura. Abbiamo chiesto, e pare che ci sia stato accordato, di istituire tavolo tecnico periodico costante: ora affrontiamo il tema della sicurezza, dopodiché poi si affronterà il tema lavori. A questo proposito la Provincia oggi ha dichiarato che li considera partiti, in quanto le operazioni che la ditta appaltatrice sta svolgendo riguardano i rinforzi dei nodi strutturali del ponte che erano già previsti. Non escludiamo provvedimenti saltuari alla circolazione”.