Bottiglie rotte, cartacce, cellophane: rifiuti sulle rive della diga di Mignano

26 Marzo 2025 02:15

È punibile con un’ammenda penale da mille a diecimila euro, dal 10 ottobre 2023. Eppure, l’abbandono incontrollato dei rifiuti, anche da parte di cittadini, non risparmia nemmeno la Val d’Arda.

“Passeggiando mi ha disturbato molto l’ inciviltà che ho visto intorno alla diga di Mignano”, in comune di Vernasca. Ricevuta la segnalazione percorriamo, a piedi, la Strada Provinciale 21, dal bivio in direzione Mignano per un paio di chilometri, o qualcosa in più. Non si cerchi una pila di rifiuti che grida di essere osservata, piuttosto si abbassi lo sguardo: è un continuo inciampare. Pacchetti vuoti di caramelle e patatine, mozziconi di sigaretta, bottiglie di plastica e di vetro, lattine, pannolini, imballaggi, polistirolo, cellofan. Non mancano nemmeno intorno alla balena lignea, l’opera che ricorda il cetaceo scoperto nei calanchi della Valdarda nel 1934, anno di inaugurazione della diga.

La Diga non è caso isolato: scendendo verso Lugagnano (ma sempre in comune di Vernasca), la provinciale in località Mocomero vanta anche l’abbandono di delineatori stradali di margine, cartoni di pizza, gomme tagliate.

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