Benessere e nuovi abitanti, sei comuni nei progetti con i fondi della Regione
Redazione Online
19 febbraio 2025|42 giorni fa

Accrescere il benessere dei residenti e attrarre nuovi abitanti, per contrastare il declino demografico e dare futuro alla montagna. È l’obiettivo dei 42 progetti previsti per i 19 comuni compresi nella Stami (Strategie territoriali integrate per le aree montane e interne) “Appennino Piacentino-Parmense”, con un investimento complessivo di oltre 10 milioni di euro. Tra questi figurano Bettola, Farini, Ferriere, Ponte dell’Olio, Morfasso, Vernasca.
I progetti
i progetti si sviluppano su due direttrici principali.
La prima, indirizzata ai residenti, punta a rafforzare le condizioni di benessere locale, con l’attenzione ai bisogni di anziani, minori e disabili con progetti sociosanitari di riqualificazione delle Cra, di housing sociale, di conciliazione lavoro-famiglia e di contrasto alle povertà educative anche in chiave di sviluppo delle competenze digitali della popolazione.
La seconda ha invece l’obiettivo di aumentare gli elementi di attrattività territoriale per turisti e residenti temporanei puntando al miglioramento della sentieristica, alla creazione e riqualificazione di ricettività extralberghiera, alla promozione turistica e alla valorizzazione di risorse culturali e degli spazi e infrastrutture pubblici. L’attrazione di nuovi residenti, anche temporanei, è evidente nel numero significativo di interventi di rigenerazione urbana e di riqualificazione di infrastrutture sportive, ad uso sia della popolazione locale che dei turisti e residenti temporanei.
La prima, indirizzata ai residenti, punta a rafforzare le condizioni di benessere locale, con l’attenzione ai bisogni di anziani, minori e disabili con progetti sociosanitari di riqualificazione delle Cra, di housing sociale, di conciliazione lavoro-famiglia e di contrasto alle povertà educative anche in chiave di sviluppo delle competenze digitali della popolazione.
La seconda ha invece l’obiettivo di aumentare gli elementi di attrattività territoriale per turisti e residenti temporanei puntando al miglioramento della sentieristica, alla creazione e riqualificazione di ricettività extralberghiera, alla promozione turistica e alla valorizzazione di risorse culturali e degli spazi e infrastrutture pubblici. L’attrazione di nuovi residenti, anche temporanei, è evidente nel numero significativo di interventi di rigenerazione urbana e di riqualificazione di infrastrutture sportive, ad uso sia della popolazione locale che dei turisti e residenti temporanei.
GLI AMBITI e i comuni piacentini coinvolti
Scendendo nel dettaglio, sono cinque gli ambiti di intervento.
primo ambito
Il primo ambito “Appennino digitale” punta a promuovere le competenze digitali e cogliere le potenzialità del lavoro da remoto, per la diffusione della cultura digitale tra i residenti. Il Fesr finanzia la continuazione del progetto Snai Digital School Bus sui temi dell’alfabetizzazione digitale, ampliato alla popolazione non scolastica sul territorio dell’Unione dei Comuni Montani Alta Val d’Arda, mentre a Bardi si realizza “WeWonder”, laboratorio per smart e coworking in Appennino, e la riqualificazione energetica dell’ala delle ex-scuole medie destinata ad ospitare lo spazio coworking. Tramite fondi Pnrr si è intervenuti per i servizi digitali per i cittadini e l’abilitazione al cloud per le PA in tutti i comuni della Stami, l’interoperabilità dei dati per i comuni di Borgotaro, Pellegrino Parmense e Varsi, mentre in tutti gli Istituti Comprensivi e Istituti Superiori dell’area parmense e presso l’IC Alta Val Nure si sono realizzate nuove aule didattiche e laboratori e la didattica digitale integrata e formazione sulla transizione digitale del personale scolastico.
secondo ambito
Il secondo ambito “Appennino accogliente” punta a favorire il ripopolamento dell’area con nuovi residenti. Con fondi Fesr si interviene per: riqualificazione e ampliamento pista ciclabile tra Compiano e Bedonia; sistemazione naturalistica del Lungonure a Farini; riqualificazione del Parco delle Feste di Pellegrino Parmense e dei giardini pubblici a Ponte Dell’Olio; realizzazione di un’area attrezzata per manifestazioni pubbliche a Valmozzola; recupero e riconversione funzionale di edifici pubblici (infopoint turistico, attività pomeridiane dedicate ai bambini, organizzazione di eventi e manifestazioni nel periodo estivo e invernale) in località Strela e Cereseto a Compiano e dell’ex scuola elementare di Tornolo per dare una sede alla protezione civile e all’associazionismo locale; lo sport, si ammodernano il campo di calcio comunale di Bettola, il palazzetto dello sport Raschi di Borgotaro, il campo sportivo comunale di Pellegrino Parmense e gli impianti di Varano De’ Melegari. Tramite Fse+ si finanziano due interventi di contrasto alla povertà socioeducativa, “Baby Bardi Revisited”, focalizzato sulla fascia 0/36 mesi, e “Boremifa ed Estate a Bore”, fascia 2-6 anni, mentre la Snai ha già permesso la realizzazione di progetti per la conciliazione tempi scuola famiglia (a Bore, Bardi, Pellegrino Parmense, Varsi, Vernasca, Morfasso, Alta Val Nure, dove a Pellegrino Parmense, Varsi e Morfasso si è intervenuti con fondi Pnrr), di servizi flessibili di trasporto e acquisto mezzi e gestione per il trasporto sociale e il rafforzamento sistemi di protezione civile. Con fondi Fsc si riconverte funzionalmente l’ex scuola di Groppallo a Farini e si riqualificano il campo sportivo di Isola di Compiano, il Polivalente sportivo Morfasso e la palestra comunale di Albareto. Il Pnrr, infine, ha finanziato il piano per asili nido e scuole dell’infanzia (Bore, Compiano e Vernasca), l’estensione del tempo pieno a Albareto, Borgotaro, Ponte dell’Olio, Solignano, la messa in sicurezza e la riqualificazione dell’edilizia scolastica a Borgotaro, Farini, Pellegrino Parmense, Terenzo, Vernasca; ancora, misure di gestione rischio di alluvione e riduzione rischio idrogeologico, miglioramento accessibilità e sicurezza delle strade degli 11 comuni Snai, farmacie rurali (Bardi, Bettola, Farini, Ferriere, Varano, Varsi, Vernasca) e il potenziamento infrastrutture per lo sport a scuola a Compiano.
terzo ambito
Il terzo ambito “Appennino in salute” mira a migliorare il supporto alle famiglie nella presa in carico di anziani e soggetti fragili. Tramite Fesr si riqualifica funzionalmente la casa per anziani di Ferriere e gli spazi Rsa di Vernasca; con Fse+ si finanziano il centro sociale aggregativo per disabili (18-64 anni) dell’Alta Val Nure e iniziative di inserimento lavorativo e sociale dei disabili residenti nei Comuni compresi nel Distretto sociosanitario delle Valli del Taro e del Ceno. I fondi FSC permettono interventi efficientamento energetico e potenziamento dell’accoglienza dell’RSA di Vernasca e riqualificazione del palazzo Ex Zucconi a Solignano per ospitare ambulatori medici e spazi per le associazioni. Il PNRR ha finanziato la riqualificazione tecnologica del Poliambulatorio di Borgotaro e la riconfigurazione dei servizi socio-sanitari comune di Bore, il sostegno alle persone vulnerabili e percorsi di autonomia per persone con disabilità nell’Asp Valli Taro e Ceno, formazione professionale e telemedicina nel distretto sociosanitario Valli Taro e Ceno. Tutto ciò considerando gli interventi già finanziati tramite Snai: infermiere di comunità e montagna solidale; accesso agevolato alla Casa Salute di Bettola; ricoveri di sollievo; acquisto mezzo trasporto sanitario a Bore; rafforzamento della gestione emergenza/urgenza in Valnure; housing sociale a Tornolo e Farini.
QUARTO ambito
Il quarto ambito “Appennino rinnovabile”, che ha come risultato atteso quello di rafforzare l’autonomia energetica dell’area, comprende i fondi Fesr per l’efficientamento e ampliamento impianti dell’illuminazione pubblica stradale di Bettola, la riqualificazione energetica della struttura “Filoss” per l’housing sociale e dell’edificio scolastico a Morfasso, così come la riqualificazione energetica dell’ala delle ex-scuole medie di Bardi destinata ad ospitare lo spazio coworking (WeWonder Bardi). Tramite fondi Fsc si riqualificano l’edificio comunale a piazza Colombo e il sistema di copertura dei locali dedicati a vari servizi al cittadino a Bettola oltre all’efficientamento dell’illuminazione pubblica stradale del comune di Vernasca. Il PNRR ha finanziato l’installazione delle infrastrutture di ricarica elettrica in 14 comuni, interventi di efficienza energetica in tutti i comuni, la Green Community Valli Taro e Ceno e le Comunità energetiche rinnovabili (Cer) di Nardi, Valli Taro e Ceno e Alta Val d’Arda (percorsi sostenuti anche da risorse stanziate tramite il bilancio regionale), mentre la Snai ha finanziato l’efficientamento energetico dell’Rsa di Vernasca.
quinto ambito
Infine, nel quinto ambito “Appennino attrattivo”, che ha come risultato atteso quello di aumentare il numero di visitatori in periodo estivo e non, il Fesr finanzia progetti di promozione turistica tanto per valli parmensi quanto per quelle piacentine, azioni di riqualificazione ed ampliamento della rete sentieristica, promozione e sviluppo di nuove iniziative per il “Comprensorio dell’Alta Val Nure” e il recupero della viabilità storica della strada di “Maria Longa” a Varano; la realizzazione dell’Ostello panoramico di Rocca Nuova, il recupero della ex-scuola a Bore e rifunzionalizzazione a casa vacanze e centro polivalente, la ristrutturazione e l’ampliamento della biblioteca comunale di Farini. Le risorse Feasr/Feampa permettono di intervenire per la valorizzazione, il supporto gestionale e la manutenzione dei Cammini presenti sul territorio, oltre che per sostenere le reti di collaborazione e il ruolo di promozione delle associazioni locali. Tramite fondi Fsc si realizza il percorso escursionistico-culturale della Via delle Miniere, Località Canneto, a Ferriere e i recuperi edilizi del Castello di Varano. Il Pnrr ha finanziato il recupero del Castello di Vigoleno di Vernasca, il restauro del patrimonio culturale degli edifici di culto e siti di ricovero per le opere d’arte a Bedonia e Ferriere e la tutela e valorizzazione di architettura e paesaggio rurale a Bedonia, Bettola, Borgotaro, Ferriere, Terenzo, Varsi. Da ultimo, risorse del bilancio regionale sono state stanziate per la valorizzazione del patrimonio geologico di Bardi, un percorso partecipativo per la Rigenerazione urbana a Bore e la riqualificazione del Centro polifunzionale per eventi e spettacoli nell’ex deposito comunale di Albareto.