I video su sole quattro app rappresentano il 70%
del traffico dati mondiale

04 Gennaio 2023 05:00

I video sui social media e lo streaming stanno contribuendo alla rapida crescita del traffico dati mobile mondiale.
Si calcola che oggi costituiscano circa il 70% del totale, per arrivare all’80% nel 2028. La spinta arriva da TikTok, YouTube, Facebook e Instagram.
Lo evidenzia il nuovo Mobility Report di Ericsson, che sottolinea anche come gli abbonamenti 5G siano destinati a superare il miliardo entro la fine di quest’anno e i cinque miliardi entro la fine del 2028.
“Il traffico dati delle reti mobili sta praticamente raddoppiando ogni due anni. Gli operatori stanno intraprendendo azioni per implementare hardware e software radio di ultima generazione per gestire in modo intelligente le infrastrutture e ridurre l’impatto ambientale”, afferma Fredrik Jejdling, vicepresidente esecutivo e Head of networks di Ericsson.
Le misurazioni del traffico in un campione di reti mostrano come lo streaming video dalle piattaforme social costituisca la maggior parte del traffico video in Europa, Asia e in America. In pratica quello proveniente dalle principali quattro piattaforme di social media rappresenta il 90%, mentre il 10% è rappresentato da streaming di video-on-demand, cioè quei servizi che permettono agli utenti di fruire, gratuitamente o a pagamento, di un prodotto di intrattenimento in qualsiasi momento.
Secondo il rapporto Ericsson, stare sui social network (al netto dei video) ha generato nel 2022 una quota di circa il 9% del traffico globale. L’adozione di dispositivi e applicazioniXR, cioè quelli per la realtà aumentata e virtuale che ci traghetteranno nel metaverso, ha invece «il potenziale per modificare in modo significativo i volumi relativi ai diversi tipi di traffico mobile».
Il Mobility Report prevede inoltre, nonostante la crisi economica, la crescita degli abbonamenti 5G con in testa il Nord America e il Nord Est Asiatico. A livello globale sono destinati a superare il miliardo entro la fine di quest’anno, due anni più velocemente di quanto abbia fatto il 4G dopo il suo lancio, e i cinque miliardi entro la fine del 2028.
Nello stesso arco di tempo, si prevede che la copertura della popolazione con il 5G raggiungerà l’85%, mentre le reti di quinta generazione dovrebbero gestire circa il 70% del traffico mobile.
Ad oggi quasi 230 operatori hanno lanciato servizi 5G e più di 700 modelli di smartphone che supportano le reti di quinta generazione sono stati annunciati o lanciati sul mercato. Il rapporto sottolinea anche una crescita degli abbonamenti 4G che si prevede raggiungeranno un picco di circa 5,2 miliardi nel 2022. Quelli alla telefonia mobile arriveranno a 8,4 miliardi e 9,2 miliardi entro la fine del 2028. La maggior parte è associata agli smartphone.

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