Alberto Polo, la squalifica per doping è alle spalle: “Ora riprendo la mia vita”

15 Febbraio 2025 02:00

Quattro anni lontano dal campo, un’eternità per chi ha fatto della pallavolo la propria vita. Alberto Polo, centrale classe ’95, si prepara a voltare pagina: il 1° aprile 2025 scadrà la squalifica per doping che lo ha tenuto fuori dai giochi per quattro stagioni.
Da pochi giorni, ha ripreso ad allenarsi con la Gas Sales Bluenergy Piacenza, cercando di ritrovare la forma fisica e mentale.

Una vicenda iniziata il 14 marzo 2021, quando, al termine di un match di playoff contro Trento, viene sorteggiato per un controllo antidoping. Il 1° aprile, in un crudele scherzo del destino, arriva la notifica della positività a un mix di sostanze proibite.
Due anni di squalifica in primo grado, poi raddoppiati nell’appello della procura. “Non mi hanno mai accusato di dolo, ma di accettazione del rischio”, spiega Polo, che ha sempre negato un uso intenzionale di sostanze dopanti.

Lontano dal volley, la sua quotidianità è stata stravolta: allenamenti sostituiti da udienze, compagni di squadra rimpiazzati da avvocati. “Ti sconvolge la vita, perdi il senso di tutto”, racconta il 29enne che ora guarda lo sport con occhi diversi: “Prima era l’unica ragione di vita, oggi è un bellissimo lavoro”.

Il ritorno in campo, però, porta con sé emozioni contrastanti: “In questi giorni sento più quello che ho perso rispetto a quello che sto riconquistando. Quattro anni di stop non si cancellano con due allenamenti. Ora si sono riaperte delle ferite che bruciano”.

Se il tempo è la migliore medicina, lo sguardo di Polo è già rivolto al futuro. Dove giocherà nella prossima stagione? “Piacenza è una squadra a cui tengo molto, per tanti motivi. Sarebbe bellissimo ricominciare qui. I colori mi stavano bene allora e penso che potrebbero starmi bene di nuovo – ironizza – ma ancora non so nulla. Si vedrà”.

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