Pubbliche assistenze, tre piacentini eletti nel nuovo consiglio regionale Anpas: Rebecchi, Toloni e Casella

Riconfermati i tre rappresentanti del volontariato piacentino. Congresso a Colorno per il rinnovo dei vertici delle Pubbliche Assistenze. Il nuovo presidente sarà scelto dai consiglieri eletti.

Redazione
|2 ore fa
Il congresso che si è tenuto a Colorno
Il congresso che si è tenuto a Colorno
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Tre piacentini nel nuovo consiglio regionale di Anpas Emilia-Romagna. Paolo Rebecchi, Gabriele Toloni e Beatrice Casella sono stati riconfermati nell'organismo che guiderà il movimento delle Pubbliche Assistenze per i prossimi quattro anni. L'elezione è avvenuta sabato 24 ottobre all'Aranciaia di Colorno, in provincia di Parma, durante il congresso regionale dell'associazione, coinciso con la Giornata nazionale delle Pubbliche Assistenze.
L'assemblea ha rinnovato gli organi direttivi e di garanzia. Spetterà ora ai consiglieri eletti scegliere il nuovo presidente regionale, che succederà a Iacopo Fiorentini, presidente uscente e primo nella graduatoria dei voti ottenuti.

I tre rappresentanti piacentini

Paolo Rebecchi, coordinatore provinciale Anpas Piacenza e componente della direzione nazionale dell'associazione, è risultato il quarto più votato.
Con lui sono stati eletti Gabriele Toloni, volontario della Pubblica Assistenza Val d'Arda, da tempo impegnato anche nella formazione regionale, e Beatrice Casella, volontaria della Croce Bianca di Piacenza e coordinatrice provinciale del Gruppo Giovani Anpas.
Per tutti e tre si tratta di una riconferma, dopo l'elezione nel consiglio regionale del 2022.

Il bilancio di quattro anni di attività

Il congresso è stato anche l'occasione per fare il punto sul mandato appena concluso, caratterizzato da investimenti nella formazione, nel potenziamento delle strutture e nella collaborazione tra le associazioni.
«Sono molto soddisfatto del percorso che abbiamo costruito in questi quattro anni», ha dichiarato Fiorentini, ringraziando volontari, dirigenti e componenti degli organismi regionali.
Tra i progetti sviluppati figurano il rafforzamento della Cittadella della Protezione civile e l'iniziativa “Anatomia di un istante”, finalizzata anche a migliorare la capacità di intervento in situazioni delicate, come quelle che coinvolgono donne vittime di violenza.

«Senza Anpas impossibile mantenere questi servizi»

All'assemblea sono intervenuti rappresentanti delle istituzioni e del sistema sanitario, tra cui l'assessore regionale alla Sanità Massimo Fabi e il presidente nazionale Anpas Niccolò Mancini.
«Per noi sarebbe impossibile mantenere il livello della nostra sanità senza queste realtà», ha sottolineato Fabi, ricordando l'importanza della collaborazione tra Regione e volontariato nell'emergenza sanitaria e nell'assistenza territoriale.
Mancini ha evidenziato il dinamismo dell'associazione emiliano-romagnola e la necessità di rafforzare ulteriormente la collaborazione tra Pubbliche Assistenze e comunità locali.
Una sfida che vedrà nuovamente impegnati anche i tre rappresentanti piacentini, in un'organizzazione che svolge un ruolo fondamentale non soltanto nel soccorso, ma anche nell'assistenza alle persone più fragili.