Cantiere in via Alberoni, le proteste dei commercianti: «Non lavoriamo». Riapertura a metà novembre
Lamentele per il calo delle vendite e l'incertezza sui tempi. Il vicesindaco Bongiorni rassicura: «I lavori non si sono mai fermati».
Thomas Trenchi
|2 ore fa

Una ruspa al lavoro lungo via Alberoni - © Libertà/Thomas Trenchi
Una pavimentazione tirata a lucido, ma non senza polemiche. In via Alberoni, nel quartiere Roma, chi vive e lavora lungo il tratto compreso tra via Roma e viale Abbadia guarda con apprensione al cantiere di riqualificazione, avviato da qualche giorno con la chiusura della carreggiata alle auto. Una scelta necessaria per intervenire sui cubetti di porfido, da tempo malmessi, ma poco digerita dalle attività commerciali affacciate sulla strada, circa una decina.
Il disagio non riguarda soltanto il calo degli affari, messo in conto quando i lavori arrivano davanti alla propria vetrina. A pesare, raccontano alcuni titolari, è soprattutto «la scarsa comunicazione sulle tempistiche dell’opera». Sul cartello compare infatti la dicitura: “Divieto di sosta e di fermata per lavori dal giorno 14 ottobre al giorno di fine lavori”. Quale? Non si sa, quantomeno sulla segnaletica.
A fare chiarezza interviene il vicesindaco Matteo Bongiorni, con delega ai lavori pubblici, che ricostruisce le tappe dell’intervento e indica la scadenza prevista: «Al di là delle azioni più o meno visibili, il cantiere di via Alberoni non si è mai interrotto. Da ieri mattina ha preso il via la posa del porfido, che è la lavorazione più evidente e che, da programma, dovrebbe terminare entro la metà di novembre. Questa fase, oltre alla rimozione del manto stradale preesistente, è stata preceduta anche dalla verifica dei sottoservizi presenti».
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