Addio a Francesco Guccini, «l’Emilia-Romagna perde il suo grande maestro»

L'ultima esibizione a Piacenza nel 2009 in un emozionante concerto al Palabanca. Poi il ritorno nel 2011 alla ricerca delle sue origini

Redazione Online
|2 ore fa
Guccini in concerto al Palabanca nel febbraio del 2009
Guccini in concerto al Palabanca nel febbraio del 2009
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Addio a Francesco Guccini. Il cantatuore di "Dio è morto" e "La Locomotiva" è morto all'età di 86 anni a Pavana, in provincia di Pistoia. A dare l'annuncio i familiari, la moglie Raffaella e la figlia Teresa. I funerali si volgeranno in forma privata.
Il cantautore originario di Modena, è passato più volte per la provincia di Piacenza. Indimenticabile il concerto allo stadio della Galleana nel 1980. L'ultima esibizione, nel febbraio 2009, al Palabanca. Nel 2011, intervistato da Telelibertà, confidò di essere tornato nella nostra città alla scoperta delle sue origini. «Sono stato in giro nella vostra provincia - aveva raccontato ai microfoni della nostra televisione - e precisamente a Mottaziana, alla ricerca delle mie radici. Mia nonna Ida Bertuzzi era infatti originaria del paese, ma per ora nessun risultato, non ho trovato parenti».
«Oggi l’Emilia-Romagna perde il suo grande Maestro. La scomparsa di Francesco Guccini addolora profondamente e provoca in tutti noi una sentita commozione. Guccini è stato uno dei nostri più grandi artisti, cantautore, scrittore, illuminato intellettuale, capace in modo unico di cantare e raccontare la nostra terra, le persone, le bellezze e le nostalgie delle storie di ognuno. Generazioni sono cresciute con la profondità dei suoi versi a segnare momenti della propria vita e della società attorno, facendosi ispirare dal suo sguardo poetico, fine, impegnato, unico nel cogliere le sfumature, tra sogni, paure, speranze, malinconie, quelle che ci uniscono tutti e tutte». Così il presidente della Regione, Michele de Pascale, e l’assessora regionale alla Cultura, Gessica Allegni, ricordano il Maestro Francesco Guccini, nato a Modena nel 1940.
Pochi mesi fa era stata presentata in Regione, a Bologna, la mostra «Francesco Guccini. Canterò soltanto il tempo»: un’esposizione costruita con Guccini, frutto di quasi tre anni di incontri, dialogo e condivisioni.
«Un ultimo dono dolce-amaro che Guccini ci ha lasciato- proseguono il presidente e l’assessora-. Ed è un primo esempio di ciò che ci impegneremo a fare per conservare e valorizzare per sempre la sua immensa opera, straordinario patrimonio culturale di questa regione e di tutto il Paese. Esprimiamo le nostre più sentite condoglianze, a nome di tutta la Giunta e la comunità regionale, alla sua famiglia, alla moglie Raffaella, alla figlia Teresa, agli amici e a tutti coloro che oggi lo piangono, insieme a noi. ‘Farewell’, grande Maestro».