FedEx-Tnt, i corrieri contro il picchetto: "Vogliamo lavorare"
Redazione Online
|5 anni fa

Corrieri contro facchini. Sit-in questa mattina, davanti alla prefettura, da parte di 47 autisti dipendenti della Vl Express, l’agenzia che ha in appalto il servizio di distribuzione merci per conto del colosso multinazionale FedEx-Tnt.
“Vogliamo lavorare”, chiedono, rivendicando un diritto a loro dire “minato” dal picchetto dei SiCobas che va avanti da giovedì scorso presso lo stabilimento di Le Mose, impedendo ai mezzi di entrare e uscire dall’hub. Una piccola delegazione, tra cui anche la legale rappresentante di Vl Express, oltre a sindacalisti di Filt-Cgil e Ugl è stata accolta dal prefetto Daniela Lupo.
“Le nostre esigenze sono state ascoltate – ha dichiarato Floriano Zorzella (Filt-Cgil) a margine -. Ora vedremo come evolverà la situazione, ma intanto ci concentreremo sulla stesura di un documento riepilogativo. Un conto è il diritto di sciopero, un conto sono i picchetti. Senza contare poi che gli esuberi paventati dai Sicobas – prosegue – non riguarderanno lo stabilimento piacentino. Qualcuno forse non ha fatto i conti con le conseguenze che un’azione del genere può avere per le famiglie di questi autisti che rivendicano solo il diritto al lavoro”.
Sul tavolo anche l’ipotesi, da parte degli autisti, di procedere a denuncia presso le autorità competenti.
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