Potatura e ricostituenti, manutenzione da acrobati per il cedro di Sarmato
Redazione Online
|5 anni fa


Tra tagli di parti risecchite ed “iniezioni” di sostanze nutrienti, sono iniziate a Sarmato le prime cure per il cedro dell’Atlante che campeggia maestoso nella piazza principale del paese. Dopo le necessarie verifiche statiche dei giorni scorsi, per verificare se – a differenza del cedro del Libano dei Giardini Margherita di Piacenza – la pesante nevicata di fine anno ne avesse compromesso la stabilità, i giardinieri acrobati del “Barone Rampante” di Calendasco sono tornati ad arrampicarsi per i primi interventi.
Gli interventi riguardano la potatura, l’alleggerimento della chioma e il consolidamento dei fusti più a rischio con appositi cavi. Inoltre sarà alleggerito il terreno con la rimozione del primo strato compattato, in modo da dare “respiro” alle radici che saranno anche nutrite con dosi da iniettare nello strato radicale. A spingere per la messa in sicurezza è stata l’amministrazione comunale che ha speso 1.800 euro per queste prime cure.
Gli articoli più letti della settimana
1.
Fotovoltaico: scatta l'obbligo di teledistacco entro il 2027
2.
«Ordini annullati: tutto esaurito anche il gestore». A San Nicolò dopo 60 anni chiude il distributore Enilive
3.
Fabrizio Corona punta al bowling di San Nicolò: «Trattative in corso»
4.
Una marea di auto per le castagne: «È furto, certi boschi sono privati»









