I salumi piacentini Dop fanno scuola ad Alma
Lezione del Consorzio di Tutela Salumi Dop Piacentini agli alunni della Scuola internazionale di Cucina Italiana. Anche uno show cooking della chef stellata Isa Mazzocchi
Redazione Online
|2 ore fa

I piacentini alla Scuola internazionale di cucina italiana
I sapori piacentini entrano nelle aule di ALMA. Coppa Piacentina DOP, Pancetta Piacentina DOP e Salame Piacentino DOP sono stati protagonisti lunedì 19 ottobre al Palazzo Ducale di Colorno, sede della Scuola Internazionale di Cucina Italiana, con una lezione rivolta agli studenti del 71° Corso Superiore di Cucina Italiana.
L'incontro, condotto dal Consorzio di Tutela Salumi DOP Piacentini, rientra nel piano di valorizzazione e promozione cofinanziato dal Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste. Ad aprire la giornata è stato Davide Mondin, docente di ALMA ed esperto nella valorizzazione dei prodotti tipici.
A ripercorrere la storia e il significato delle denominazioni europee è stato poi il direttore del Consorzio Roberto Belli, che ha sottolineato il primato conquistato dal territorio piacentino.
«La scelta della Comunità Europea nel 1992 di avviare il sistema delle DOP e IGP è stata un'intuizione visionaria: proteggere, attraverso rigorosi disciplinari di produzione e il profondo legame con il territorio d'origine, il patrimonio agroalimentare dei Paesi membri e renderlo immediatamente riconoscibile ai consumatori. In questo scenario, l'adesione dei Salumifici Piacentini è stata tra le più tempestive e premonitrici, consentendo alla provincia di Piacenza di conquistare un primato unico in Europa: è infatti l'unico territorio a potersi fregiare di ben tre Denominazioni di Origine Protetta nel comparto della salumeria – per la Coppa Piacentina, il Salame Piacentino e la Pancetta Piacentina –, a testimonianza di un'antichissima e ininterrotta tradizione norcina».
Dalla teoria si è quindi passati all'assaggio, con una degustazione guidata in purezza preparata da Lorella Ferrari e Camilla Duri, dedicata alle caratteristiche organolettiche e produttive delle tre specialità.
La seconda parte della giornata ha avuto invece come protagonista la chef stellata Isa Mazzocchi, del ristorante La Palta di Bilegno di Borgonovo Val Tidone. Durante lo show cooking Mazzocchi ha proposto agli aspiranti cuochi tre ricette costruite attorno ai prodotti piacentini: un cono salato di zucca e Grana Padano DOP 24 mesi con Coppa Piacentina DOP; tortelli piacentini ripieni di porcini e maggiorana con Pancetta Piacentina DOP; quindi una pollastra ripiena di Salame Piacentino DOP con foglie e mostarda di fico.
Gli studenti hanno infine partecipato alla degustazione dei piatti e a un confronto sulle tecniche di preparazione e sugli abbinamenti, chiudendo una giornata pensata per far conoscere alle nuove generazioni di cuochi non soltanto i tre salumi tutelati, ma anche la cultura gastronomica piacentina da cui hanno origine.
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