Mossa a sorpresa di Papamarenghi, esce dalla civica e aderisce al “misto”

L’esponente del centrodestra consegna alla presidente dell’aula una lettera di dimissioni che, a domanda diretta, smentisce: notizia errata

Gustavo Roccella
Gustavo Roccella
|2 ore fa
Mossa a sorpresa di Papamarenghi, esce dalla civica e aderisce al “misto”
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Jonathan Papamarenghi non è più un civico. O meglio, resta un civico, ma non più come esponente della “lista civica Barbieri sindaco-Trespidi con Liberi” nelle cui file era stato eletto in consiglio comunale nel 2022: ieri pomeriggio, durante la consueta seduta del lunedì, ha consegnato la lettera di dimissioni nelle mani della presidente dell’Aula, Paola Gazzolo.
Dimissioni non da consigliere, beninteso, ma dal gruppo della lista Barbieri-Trespidi che, pur perdendo un pezzo, rimane - forte di quattro seggi - la più numerosa componente della minoranza, segnatamente di quella targata centrodestra. Papamarenghi confluisce nel gruppo misto, quello dei fuoriusciti, in coabitazione con Claudia Gnocchi, già esponente della lista civica Per Piacenza (centrosinistra), che dal dicembre 2023 ha consumato con la coalizione di maggioranza uno strappo fattosi sempre più profondo.
Anche quello di Papamarenghi ha tutte le sembianze di uno strappo, non solo dal gruppo di provenienza ma in generale da un centrodestra che è parso colto in contropiede da una notizia che è iniziata a circolare sul finire della seduta consiliare. All’insegna della sorpresa le reazioni tra i banchi della minoranza. Lo stesso Papamarenghi, intercettato da “Libertà” mentre lasciava anzitempo l’Aula, ha risposto così alla domanda se fossero vere le voci delle sue dimissioni: «Siete informati male, se mi fossi dimesso dovrei avere in mano la certificazione con tanto di timbro». Una mezza verità, si direbbe, nascosta nella cortina fumogena del formalismo che rimandava al mattino seguente (oggi) l’ufficialità delle dimissioni con l’iscrizione al protocollo comunale.