Ad Assisi con il vescovo, 150 piacentini chiudono l’anno francescano

Il pellegrinaggio diocesano. Don Basini: «Esperienza di fede, fraternità, cultura»

Federico Frighi
|2 ore fa
I pellegrini piacentini guidati dal vescovo Adriano Cevolotto davanti alla basilica superiore di San Francesco;
I pellegrini piacentini guidati dal vescovo Adriano Cevolotto davanti alla basilica superiore di San Francesco;
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Sono stati centocinquanta i piacentini che durante lo scorso fine settimana hanno preso parte al pellegrinaggio diocesano ad Assisi e a La Verna in occasione dell’ottocentesimo anniversario della morte di san Francesco e del relativo anno giubilare.
«Così come lo scorso anno si è tenuto il pellegrinaggio nel Giubileo della Speranza - spiega il vicario generale don Giuseppe Basini -, quest’anno ci è sembrato importante proporne uno avente come itinerario i luoghi del santo di Assisi. Lo abbiamo focalizzato su queste due mete, Assisi e La Verna, che ci hanno fatto ritrovare il filo spirituale di san Francesco e santa Chiara».
Il numero di pellegrini è stato più contenuto rispetto al passato anche perché la capacità ricettiva di Assisi è limitata. Va poi evidenziato come nel corso dell’anno francescano altri 300 sono stati i pellegrini piacentini partiti dalla volta di Assisi con l’Ufficio pellegrinaggi diocesano, la maggior parte concentrata durante l’ostensione delle reliquie di san Francesco lo scorso mese di marzo.
«E’ stato comunque significativo - osserva don Basini - il fatto che un po’ tutti i variati della diocesi di Piacenza-Bobbio fossero rappresentati: dalla Val Ceno e dalla Val Taro alla Val Tidone. Una partecipazione dal tono diocesano guidata dal vescovo Adriano Cevolotto insieme a otto sacerdoti, tra cui lo stesso vicario generale. Il vicario episcopale per la pastorale (nonché parroco del Preziosissimo Sangue), don Paolo Cignatta, ha preparato un sussidio sulla vita di san Francesco che ha accompagnato i pellegrini con la preghiera ad ogni tappa.