Via 17 Ottobre, la strada che non esiste ma dà la residenza ai senzatetto: ecco come funziona

Si tratta di un indirizzo fittizio istituito per garantire l'accesso ai servizi essenziali. L'associazione Avvocato di strada: «Oggi neppure avere un lavoro basta per trovare casa».

Elisa Malacalza
|2 ore fa
Un senzatetto in una immagine di archivio - © Libertà
Un senzatetto in una immagine di archivio - © Libertà
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Una strada che non esiste sulle mappe, ma che permette a chi vive senza casa di non perdere i propri diritti. È "via 17 Ottobre", l'indirizzo fittizio istituito a Piacenza nel 2015 su impulso dei volontari dell'associazione Avvocato di strada.
Una decina d'anni fa vi risultavano residenti 47 persone. Oggi sono di più. Non è un luogo fisico, ma un indirizzo anagrafico convenzionale che consente ai senza dimora di accedere a servizi sanitari, sussidi e opportunità lavorative.
«Senza residenza diventa difficile persino avere un medico di base o essere assunti regolarmente», spiega l'avvocata Gaia Passerini, impegnata nell'assistenza legale gratuita.
Tra chi perde la casa ci sono persone sfrattate, lavoratori che non riescono a pagare l'affitto e genitori separati. Con l'avvicinarsi dell'inverno, l'associazione cerca anche spazi disponibili nelle parrocchie per affrontare l'emergenza freddo.
«Oggi non è più sufficiente avere un lavoro per poter avere una casa», avverte Passerini.