Varco-arsenale, la giunta insiste: “A Roma per aggirare i vincoli”
Per superare il no della Soprintendenza alla strada si intende coinvolgere Beni culturali e Difesa: «È decisivo liberare piazzale Genova»
Gustavo Roccella
1 aprile 2025|2 giorni fa

A partire da quelli di tutela artistico-culturale delle mura farnesiane, ci sono “vincoli oggettivi” sulla bretella stradale tra viale Malta e via XXIV Maggio dietro l’ex ospedale militare, e d’altra parte, considerata la sua forte rilevanza nello sgravare di traffico l’area di barriera Genova, “non viene abbandonata l’intenzione di vedere realizzato il collegamento nel corso del tempo”, mettendo in conto la ricerca di “un livello della condivisione in una sede ancora più alta”, coinvolgendo i ministeri della Difesa e Beni culturali.
E’ la sintesi di un comunicato degli assessori Matteo Bongiorni (mobilità) e Adriana Fantini (Urbanistica) in merito al disco rosso alzato dalla Soprintendenza sull’opera viabilistica annunciata dieci anni fa come primo raggiungibile risultato nell’ambito del negoziato tra Difesa, Agenzia del Demanio e Comune per l’acquisizione del comparto dlel’ex ospedale militare tra viale Palmerio, piazzale Genova e via XXIV Maggio. Uno stop di cui si è appreso (v. “Libertà” di domenica 30 marzo) dall’aggiornamento del Dup (Documento unico di programmazione) allegato al bilancio consuntivo 2024 del Comune fresco di approvazione in giunta. La bretella – questi i motivi dell’altolà – taglierebbe le mura sulle quali vige un super vincolo di tutela storico-artistica, oltretutto in un punto a ridosso dei resti del castello farnesiano, senza contare che pure l’ex ospedale militare in fregio al quale il tracciato correrebbe è un bene vincolato.