A Milano anche un sottoscala è diventato lusso per pochi

Case da 23 metri quadri che costano come un castello e mutui impossibili: il dramma immobiliare diventa un’odissea da ridere

Anna Morando
|2 ore fa
A Milano anche un sottoscala è diventato lusso per pochi
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Tanto vale rimanere in affitto, il dramma è che quando capita di dover rinnovare i contratti, ti trovi ancora peggio: la padrona di casa decide di seguire il mood folle che sta attanagliando il mondo dell’immobiliare da qualche anno, e quindi ti aumenta l’affitto, già spropositato, di 300 euro al mese. E allora inizi a cercare altri appartamenti in affitto, ma al posto del sottoscala di Harry Potter trovi la follia pura: 23 metri quadri in cui puoi comodamente mangiare seduta sul water, con finestra vista muro a soli 1000 euro al mese. Servizi inclusi, e per servizi intendo il suddetto water. E allora pensi di aver sbagliato tutto nella vita, non è possibile che a quasi 37 anni non riesca nemmeno a permettermi una casa decente. Questa è la situazione di molti millennial, che stanno probabilmente pensando di cambiare paese, perché tanto ormai in Italia ci si riunisce solo per i mondiali di calcio, che ultimamente si vedono da casa. Ovviamente questi pensieri li hai mentre fai due o tre lavori, tenti di respirare, avere una vita sociale, cercare di vedere questo mondo che è tanto grande ma tanto irraggiungibile.
Non mi sto lamentando, sia chiaro. Milano è una bella città, piena di opportunità e aperitivi che costano come una rata del mutuo che non avrò mai. Guardiamo il lato positivo, se la casa è grande 23 metri quadri, per pulirla basta che giri su me stessa con la scopa in mano e in cinque minuti ho già finito. Il minimalismo è una scelta di vita, anche se non l’ho scelto. Quindi cari amici lettori, vado a controllare gli annunci immobiliari, con la stessa speranza di chi gioca alla lotteria. Se qualcuno ha un sottoscala libero mi scriva in privato, che almeno risparmio sui costi dell’agenzia. Un rene posso offrirlo, il mio.