Assistenza primaria e medici famiglia: ne mancano 127, se ne presentano 10
Dalla Regione il drammatico bilancio. Il dottor Arcelli (Snami): non mancano laureati, ma professione messa alla prova

Simona Segalini
|1 mese fa

L’assistenza primaria, sul territorio, sembra soffrire di fiato corto. La tragica esperienza del Covid, per qualcuno, appartiene già al Giurassico. Nella provincia di Piacenza (dati Regione - Servizio sanitario nazionale) esistono (dati 2026) 127 posti vacanti per medici di famiglia nella provincia di Piacenza, che adesso più correttamente si definiscono Ruap, ovvero medici di medicina generale (di famiglia) combinati in termini orari a incarichi di ex guardia medica (altro capitolo, le Case di comunità) ai quali solo dieci medici piacentini (o residenti nella provincia di Piacenza) hanno fornito la disponibilità a operare, alcuni in città altri in provincia. Ma, complessivamente, dieci su 127 posti vacanti.
Per il resto, il deserto, che va da Picenza città a Travo, da Podenzano a Castello. Il Ruap - ruolo unico di assistenza primaria, medico di famiglia in toto oppure in combinazione con ore di ex guardia medica - ad ora fa il vuoto tra le nuove leve. In Emilia Romagna il vento non cambia. La domanda più banale - mancano medici? - non trova assenso ovunque. Almeno in uno dei più rappresentativi sindacati a Piacenza, lo Snami presieduto dal dottor Nicola Arcelli.
Gli articoli più letti della settimana
1.
L’addio degli amici a Deborah: «La sua voce illuminava i volti»
2.
Malore dopo il turno di lavoro a Ovs di Pontenure, muore il rugbista Giovanni Franchi
3.
Arresto cardiaco al deposito Ovs di Pontenure, 45enne muore dopo essere stato colpito da malore
4.
L’operaio è in malattia ma fa lo steward al Palabanca: «Licenziamento giusto»

