Tra ferro e fuoco, a "L'Arte del Fare" un mestiere senza tempo

Un mestiere tramandato di generazione in generazione. Sandrino e Marco Crivellin si raccontano nella sesta tappa del viaggio targato Telelibertà e Libera Artigiani

Redazione Online
|11 ore fa
Da sinistra Sandrino e Marco Crivellin, artigiani del ferro- © Libertà/Gianfranco Di Silvestro
Da sinistra Sandrino e Marco Crivellin, artigiani del ferro- © Libertà/Gianfranco Di Silvestro
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«Con un po’ di fantasia si può fare tutto con il ferro». Parte da qui, la sesta tappa del viaggio de "L'Arte del Fare" tra le eccellenze artigiane piacentine. Un viaggio che approda alle porte di Bettola, tra le colline della Val Nure, dove sorge "L'Artigiano del Ferro" impresa nata nei primi anni 80 con Sandrino Crivellin e portata avanti con la stessa passione dal figlio Marco.
Un mestiere imparato proprio osservando papà Sandrino. «Avevo undici anni quando aiutavo mio padre nelle piccole preparazioni o sistemando le viti negli appositi contenitori e in quel modo già mi sentivo grande» racconta l'artigiano del ferro a Marco Vincenti. «Ancora oggi – prosegue Crivellin -, dopo quarant’anni di lavoro, se ho un dubbio, la prima persona a cui chiedo consiglio è proprio lui. Mio papà è la mia fortuna più grande».
Un legame che si traduce in un orgoglio condiviso: quello di aver tramandato un sapere artigiano e di aver dato continuità a un’attività avviata oltre sessant’anni fa in Brianza.
E mentre padre e figlio dimostrano che tradizione e creatività possono attraversare le generazioni, resta una domanda: come se la caverà il maldestro conduttore Marco Vincenti alle prese con la prova del ferro da modellare? Lo scopriremo insieme questa sera durante la sesta puntata del programma realizzato in collaborazione con l'associazione "Libera Artigiani" in onda – come sempre – dalle 20.30 sul canale 76 di Telelibertà. Questa e tutte le altre puntate già andate in onda si possono rivedere anche on demand su Teleliberta.tv.