Per i pendolari dell’alta valle è finito “l’incubo Cassolo”
Smantellato il cantiere che ha creato disagi sulla 45, intervento da 3 milioni di euro. «Rispettati tempi di consegna»
Cristian Brusamonti
|2 mesi fa

La Statale torna a doppio senso di marcia a Cassolo - © Libertà/Pietro Zangrandi
Il semaforo e quella strada interrotta a metà ormai erano entrati a far parte del paesaggio. E anche le code erano più tollerate che in passato. Da ieri però, a Cassolo si archivia finalmente - e definitivamente - il cantiere sul viadotto nel territorio di Bobbio: la Statale 45 è tornata di nuovo libera e percorribile su entrambe le corsie. E così la Valtrebbia torna a respirare giusto in tempo, prima dell’assalto turistico dei giorni del Ferragosto, per la gioia di residenti, pendolari, operatori economici e turisti.
Il cantiere di Anas è stato completamente smontato, segno che i lavori sono ormai ultimati: manca giusto una piccola parte di guardrail, che potrà essere posizionato senza dover imporre nuove limitazioni al traffico. Per i bobbiesi e per i residenti dell’alta valle è la fine di un incubo: a causa del senso unico alternato, Cassolo era diventato sinonimo di code e rallentamenti, particolarmente accentuate nei weekend del periodo estivo.
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