Museo geologico di Castell'Arquato, conto alla rovescia per la riapertura: obiettivo ottobre. Nominati due direttori

Il "Cortesi" è chiuso dall’autunno 2024. Nominati Alessandro Freschi e Gianluca Raineri, restano da completare inventario, pulizie e ultimi adempimenti

Federica Duani
|2 ore fa
Il Museo Geologico “G. Cortesi” - © Libertà/Federica Duani
Il Museo Geologico “G. Cortesi” - © Libertà/Federica Duani
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Il Museo geologico “G. Cortesi” di Castellarquato prova a ripartire dopo la chiusura che dura dall’autunno 2024. Il Comune ha nominato due direttori scientifici, Alessandro Freschi e Gianluca Raineri, in carica dal primo ottobre al 31 dicembre 2026.
Freschi era già stato nominato a marzo, ma era decaduto dopo la revoca, a settembre, della gestione scientifica ad Archeovea. Raineri, geologo e paleontologo, ha invece collaborato con Parchi del Ducato e MuMAB.

«Speriamo di riaprire in ottobre»

«La nomina è breve perché dettata dall’urgenza di riaprire – spiega l’assessore Umberto Boselli –. A gennaio rifaremo la procedura». Una data ancora non c’è, ma l’obiettivo è riaprire nel corso di ottobre.
Gli interventi tecnici, dal tetto all’efficientamento energetico, sono terminati. Restano gli ultimi adempimenti burocratici, l’inventario e la pulizia di spazi e bacheche.
Per Antonella Balestrazzi, presidente di Antea, società che gestisce gli spazi, la riapertura dovrà servire a riportare il Cortesi al ruolo avuto in passato. Sarà inoltre necessario chiedere nuovamente l’accreditamento al sistema museale regionale, sospeso durante la lunga chiusura.