Farmaci nelle case a velocità massima: così l'ospedale di Piacenza si affida al digitale
Redazione Online
|3 anni fa

I professionisti della farmacia ospedaliera dell’Ausl di Piacenza si sono aggiudicati un importante risultato al 43esimo congresso nazionale di Sifo, la Società italiana di farmacia ospedaliera e dei servizi farmaceutici delle aziende Sanitarie, svoltosi a Bologna. Al centro il tema di clinica, etica e managerialità.
Il lavoro premiato – focalizzato sul “Networking tra ospedale e territorio: la carta vincente per combattere il Covid” – nasce dall’esigenza di creare strumenti informatici per facilitare la comunicazione tra i servizi (Usca e reparti ospedalieri) e abbreviare i tempi di distribuzione dei farmaci, tra cui l’ossigeno, ai pazienti Covid a domicilio. Attraverso il sistema informatizzato Igea, il medico sceglie e prescrive il farmaco, il farmacista visiona in tempo reale la prescrizione e attiva la distribuzione al domicilio del paziente entro 24 ore. Grazie a questo percorso è stato possibile assistere quasi mille pazienti tra l’aprile del 2021 e il maggio del 2022, gestendo circa 1.500 terapie.
Gli autori sono i farmacisti ospedalieri Roberto Pane, Elena Bazzoni, Alessia Sartori, Martina Mazzari, Silvia Enisci, Camilla Ercoli, Umberto Greco, Simonetta Radici e il medico Paola Camia, responsabile della riorganizzazione complessiva e sviluppo del modello finalizzato a garantire l’attività delle Usca e della Centrale operativa territoriale.
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