Via al restauro del tetto della chiesa di Peli di Coli, culla della Resistenza
Redazione Online
|3 anni fa

Dopo tre anni di attesa, sono finalmente in corso gli interventi di restauro del tetto dell’antica chiesa di Peli di Coli, finanziati dalla Curia con l’Otto per mille (55mila euro). Anche l’Anpi partecipa attivamente al recupero, con una somma messa subito a disposizione per salvare questo tempio di valori, che fanno eco nelle vedute spettacolari su tutta la valle, nella speranza di un restauro anche degli interni dell’edificio, che custodisce tanti segreti e nicchie storiche.
La chiesa, la canonica, fu la “coperta” del comandante unico Emilio Canzi nelle notti di veglia durante la sanguinosa guerra, ma è stata anche la forza della fede di don Giovanni Bruschi, che sopra l’altare nascose le armi dei ribelli, contro il nazifascismo dei massacri e dei corpi legati ai carri e trascinati nella polvere, mai dimenticati.
Domenica si ricorderanno Canzi e i suoi fedeli alla tradizionale Festa partigiana che vedrà l’orazione ufficiale dello scrittore Gabriele Dadati, alle 10.30. Per chi vuole è prevista anche una camminata di 18 chilometri sulla “Via di Canzi”, guidati dai Calcaterra. Ci si trova alle 6 in piazza a Perino.
Gli articoli più letti della settimana
1.
Fotovoltaico: scatta l'obbligo di teledistacco entro il 2027
2.
Fabrizio Corona punta al bowling di San Nicolò: «Trattative in corso»
3.
«Ordini annullati: tutto esaurito anche il gestore». A San Nicolò dopo 60 anni chiude il distributore Enilive
4.
Capitelli cambia proprietà: Italmobiliare vende alla francese CA Animation. Azienda valutata 36 milioni

