Oggi l'ultimo saluto a Kristopher. I compagni: "Con lui ogni giorno era una festa"
Redazione Online
|5 anni fa

Sono ancora sotto shock – e non potrebbe essere altrimenti – gli studenti del liceo Colombini di Piacenza. La scomparsa di Kristopher Dixon, il 17enne iscritto all’istituto di viale Beverora che ha perso la vita in un incidente stradale a Roma, ha lasciato attonito l’intero istituto, e ha colpito profondamente tutta la comunità piacentina.
Oggi alla chiesa di San Lazzaro, alle 17.30, saranno celebrati i funerali.
Oggi alla chiesa di San Lazzaro, alle 17.30, saranno celebrati i funerali.
IL RICORDO DEI COMPAGNI
“In questi giorni – spiega la preside Monica Ferri – i compagni di classe hanno avuto la possibilità di ricordare Kristopher in vari momenti, sfogando le loro emozioni così forti. E’ emersa una grande maturità da parte degli studenti, che sono sconvolti per quanto accaduto“.
“In questi giorni – spiega la preside Monica Ferri – i compagni di classe hanno avuto la possibilità di ricordare Kristopher in vari momenti, sfogando le loro emozioni così forti. E’ emersa una grande maturità da parte degli studenti, che sono sconvolti per quanto accaduto“.
I liceali della quinta ESB hanno scritto un testo in memoria di Kristopher:
Al nostro Kri, a te che rendevi ogni giornata una festa, a te che riuscivi a strappare un sorriso a chiunque, a te che rendevi belli anche i momenti brutti. Ti promettiamo che vivremo al massimo come solo tu sapevi fare. Per sempre, la tua classe.
La preside del Colombini, inoltre, fa sapere che “si cercherà di lasciare un segno, nella scuola, che ricordi sempre Dixon”. Intanto ieri mattina l’istituto di viale Beverora ha abbassato le bandiere a mezz’asta, listate a lutto.
Gli articoli più letti della settimana
1.
Addio a Nino Bergonzi, Piacenza saluta chi l’ha fatta sognare
2.
Tragedia a Sarmato, 24enne muore in un incidente nella notte: salta la rotonda e si schianta contro un albero
3.
Allarme disordini a Piacenza il 24 ottobre: messaggi in chat al vaglio delle forze dell'ordine
4.
Per Luigi e la moglie l'ombra dello sfratto: «In questa casa c'è tutta la nostra vita»

