A Lugagnano il murale della comunità all'ingresso del paese
Edifici simbolo, storia, partigiani e tradizioni. Quattro scene dipinte da altrettanti artisti locali accolgono chi arriva nella borgata della Val d'Arda
Federica Duani
|1 settimana fa

Gli artisti del murale. Da sinistra: Giulio Biasini, Michela Tedaldi, Davide Cupola, Flavio Cantoni - © Libertà/Federica Duani
È il murale che non ti aspetti: quattro grandi “quadri” inseriti tra i pilastri del muro, un omaggio al territorio, un viaggio tra bellezze paesaggistiche, storia e volti di comunità. L’opera ha inaugurato ieri a Lugagnano, in via Piacenza, cuore e ingresso del paese: realizzata da quattro artisti lugagnanesi- i cui curricula, però, hanno un bagaglio di esperienze tra il nazionale e internazionale- e su iniziativa e cura dell’associazione “La Congrega dei Presidenti”.
Flavio Cantoni materializza un pensiero dipingendo sul pannello panorami e edifici simbolo del paese, dalla località Ferraretta a “La Torricella”.
Visione prospettica, linee geometriche e un omaggio alle staffette partigiane attraverso uno scorcio su via Matteotti: il pannello di Davide Cupola riporta ad un periodo lontano.
Calanchi, ginestre e fossili, una parete d’argilla a fare da sfondo e la croce del Monte Giogo: Giulio Biasini ricorda come la zona, milioni di anni fa, fosse sommersa dal mare. E come la natura, attraverso quei fiori gialli simbolo di resilienza, sappia proteggere l’identità del territorio.
«Questo bassorilievo racconta l’identità di una comunità attraverso le persone che l’hanno costruita, abitata e tramandata», racconta Michela Tedaldi, che ha lavorato con tavole d’argilla. Incidendo nomi, essenza dell’essere, in dialetto.
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