Giardini Margherita, una festa da Matti (da Galera)

Famiglie, giovani e meno giovani, grande partecipazione per due giorni consecutivi. Gli organizzatori: "Una scommessa vinta"

Redazione Online
|4 ore fa
Giardini Margherita, una festa da Matti (da Galera)
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La giornata ai giardini Margherita, quando ci sono di mezzo i Matti da Galera, incomincia presto. Alle sette del mattino i volontari sono già in pista, usciti di casa all’alba per accogliere gli ambulanti e prepararsi alla seconda giornata della festa organizzata da Associazione Quartiere Roma. È la dodicesima edizione e per festeggiarla i Matti da Galera hanno pensato di trasferirsi ai giardini Margherita per due giorni con il Via Roma Street Market, la musica, i laboratori per bambini e gli stand enogastronomici: la statua della batusa sembra guardare un po’ sbigottita la gran confusione di gente che le passa davanti, gli ambulanti che allestiscono i loro banchetti di antiquariato e abbigliamento vintage, borse di Chanel e colli di visone, album di vecchie fotografie e quadretti con le cornici in radica.
I vialetti non sono mai stati così popolati di famiglie: il giardino si riempie di bambini, di ragazzi, di giovani e meno giovani, in una parola di vita. “È stata una scommessa - spiegano gli organizzatori - e a giudicare da com’è andata possiamo dire che l’abbiamo vinta. È stato un bell’esperimento che ha funzionato”. A dimostrarlo sono i tanti piacentini che, nonostante la concomitanza di altri eventi di grande richiamo come il mercato europeo, non si sono fatti mancare una visita ai giardini: il Via Roma Street Market organizzato da Gina Pagnella come sempre fa centro forse perché propone cose curiose e particolari o forse perché l’associazione è ben capace di “coccolare” i suoi ambulanti. Non mancano le associazioni, da Emergency ad Amnesty fino alla parrocchia di San Savino, a cui è stata destinata un’ala dei Margherita. E poi cosa si fa? Si balla ad esempio, grazie alla Isacco Big Band che ieri ha proposto il consueto e apprezzatissimo repertorio jazz e non solo o ai dj come quello di Tape Lover ascoltato sabato insieme ad Alessandra Peretti delle Curve Pericolose, Heron King e Aileen & The Idle Hands.
I giardini Margherita, però, non diventano solo pista da ballo, ma anche spazio di lettura: al gazebo Viviana Visconti ha presentato il suo libro “La città impensata” con Jennifer Ravellini, più tardi il grafico Marco Botti invece ha annunciato la prima edizione del concorso di illustrazione “CRoma”.
Anche i bambini hanno avuto un programma tutto per loro: il merito va agli studenti del liceo artistico Cassinari che hanno proposto il truccabimbi e le caricature, ma anche ai vecchi amici dei Matti da Galera Pappa e Pero che con il Centro per le Famiglie Piacenza hanno offerto il loro laboratorio da passeggio. A completare il ricco menù sono naturalmente loro, i Matti da Galera, inguaribili sognatori di un quartiere per cui si impegnano affinché diventi sempre più bello e vivibile.