La scuola di musica a Bobbio coinvolge 200 persone. Borse di studio e doni all'ospedale
Redazione Online
|3 anni fa

Abbraccia duecento persone la scuola di musica a Bobbio, arricchita quest’anno anche del corso di inglese certificato Trinity. Un risultato che fa restare a bocca aperta anche gli scettici, com’è stato evidente all’open day al castello Malaspina presente il sindaco Roberto Pasquali, di cui abbiamo già dato notizia.
C’è di più: la scuola diretta a tempo pieno da Davide Ridella, “Musica facendo”, ha assegnato tre borse di studio a chi ha ricevuto agli esami i voti più alti, Laura Ghelfi, Elisabetta Aruli, Giacomo Pizzi, rispettivamente alla memoria di Francesco Mozzi, Luciano Ridella, Ezio Gaggioli.
“Quando abbiamo aperto la scuola, agli occhi di molti, potevamo sembrare solo dei “sognatori ad alta quota”, adesso invece puntiamo a raggiungere traguardi importanti e non abbiamo intenzione di fermarci”, commenta commosso il maestro Ridella.
La scuola dimostra già tutta la sua generosità nel territorio, non solo nelle aule: sono stati infatti donati all’ospedale di Bobbio otto tavolini per i ricoverati, grazie ai fondi raccolti al saggio di fine anno.
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