Paul McCartney ieri ha pubblicato il recente duetto con Ringo Starr

Nell’edizione speciale del raffinato nuovo album “The Boys of Dungeon Lane” dopo aver sorpreso i fan a Liverpool

Eleonora Bagarotti
|2 ore fa
Paul McCartney ha pubblicato un'edizione speciale di "The Boys of Dungeon Lane" @courtesyofPaulMcCartney
Paul McCartney ha pubblicato un'edizione speciale di "The Boys of Dungeon Lane" @courtesyofPaulMcCartney
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«Per me questa è davvero una canzone di ricordi. Il titolo dell’album, “The Boys of Dungeon Lane”, deriva da un verso di questo brano. Stavo proprio pensando a questo, ai giorni che mi sono lasciato alle spalle, e spesso mi chiedo se sto semplicemente scrivendo del passato, ma poi penso: come si può scrivere di qualcos’altro? Sono semplicemente tanti ricordi di Liverpool. C’è una parte a metà che parla di John e di Forthlin Road, la strada in cui vivevo. Dungeon Lane è lì vicino. Vivevo in un posto chiamato Speke, un quartiere piuttosto popolare. Non avevamo quasi nulla, ma non importava perché le persone erano fantastiche e non ti accorgevi di non avere molto».
Ci aveva raccontato così, a cuore aperto, cosa significava per lui il singolo che presagiva il nuovo album. E ora Paul McCartney mantiene la parola perché il nuovo disco, la cui edizione speciale esce proprio oggi, ha un cuore che batte per Liverpool. E se Macca ci parla di una scia di ricordi, qui a parlare è la storia. E le (belle) canzoni.
Paul McCartney a Liverpool saluta i fan e, per l'occasione, fa una videocall in diretta con Ringo Starr
Paul McCartney a Liverpool saluta i fan e, per l'occasione, fa una videocall in diretta con Ringo Starr
A testimoniare la sincerità di McCartney e delle sue dichiarazioni c’è più di un fatto.
Il primo riguarda un simpaticissimo passaggio a sorpresa a Liverpool, l’estate scorsa, dove ha raggiunto il Beatles’ Magical Mistery Tour salutando i fan in autobus e, contemporaneamente, facendo una videocall con Ringo Starr, che da Los Angeles ha inviato a sua volta il suo inequivocabile saluto: «Peace & Love!».
Il secondo riguarda l’impegno che Paul, insieme allo stesso Ringo e agli eredi di John Lennon e George Harrison, sta mettendo al servizio dei quattro film che il regista britannico Sam Mendes sta girando proprio sui Beatles (di cui Libertà rocks vi ha parlato qualche settimana fa).
Il terzo consiste nel fatto che McCartney ha acquistato l’edificio della Apple per trasformarlo in un Museo dei Beatles, che tutti (presumibilmente già il prossimo anno) potremo visitare.
Ora, l’album che celebra “The Boys of Dungeon Lane”. Ed esce, diciamolo subito per i collezionisti e appassionati di rarità, in edizione speciale, con quattro brani aggiuntivi tra cui una nuova versione di “Home to Us”, che contiene il suo celebre duetto con Ringo Starr. Memorie pulsanti, non c’è che dire.
La copertina
La copertina
L’annuncio dell’edizione speciale arriva in un momento storico per “The Boys of Dungeon Lane”. Pubblicato nel maggio 2026, il primo album solista di Paul dopo oltre 5 anni ha conquistato la vetta delle classifiche mondiali, debuttando nella Top 5 in più di una dozzina di Paesi. Inoltre, è stato il 24° album di McCartney ad andare al primo posto nelle classifiche britanniche nel corso della sua straordinaria carriera come artista solista, con i Wings e come membro dei Beatles. L’album ha inoltre ricevuto ampi consensi dalla critica internazionale e, a luglio, è stato inserito tra i 12 Album finalisti per il Mercury Prize 2026. Questo riconoscimento segna la prima nomination in assoluto di Paul McCartney al Mercury Prize e vede “The Boys of Dungeon Lane” accostato ad alcuni degli artisti e degli album più entusiasmanti e acclamati dell’anno.
Paul nei Beatles, a metà degli anni Sessanta (primo a destra)
Paul nei Beatles, a metà degli anni Sessanta (primo a destra)
Il duetto con Ringo ha da subito rappresentato uno dei momenti più toccanti dell’intero album, con i due Beatles ancora in vita che si scambiano versi che racchiudono il peso della loro straordinaria storia comune, pur rimanendo profondamente personali e contemporanei. Il nuovo “flip mix” prevede lo scambio delle parti originali dei due artisti all’interno del brano.
Oltre alla nuova versione di “Home to Us”, l’edizione speciale conterrà tre brani inediti, intitolati “City Fox”, “One Night Stand” e “Chelsea Boots”, offrendo ai fan l’opportunità di scoprire altri brani creati durante le sessioni di registrazione.
L’edizione fisica di “The Boys of Dungeon Lane (Special Edition)” presenterà una splendida copertina realizzata a partire da un collage serigrafato di Kate Gibb, che utilizza oltre 100 immagini provenienti dalla collezione personale di Paul. I formati fisici, tra cui un’edizione limitata in doppio Lp in vinile marmorizzato arancione e blu con un’incisione zeotropica, sono disponibili in pre-ordine.
“The Boys of Dungeon Lane” è una raccolta rivelatrice di storie mai condivise prima, ricordi personali e alcune canzoni d’amore di nuova ispirazione, da una delle figure culturalmente più significative del nostro tempo. Rivolgendo lo sguardo verso l’interno, Paul rivisita gli anni formativi che hanno plasmato sia la sua vita, sia le fondamenta stesse della cultura popolare moderna. L’album risulta tra i suoi più personali ed introspettivi e l’intimità che si crea con l’ascoltatore è immediata. Le nuove canzoni mostrano Paul in uno stato d’animo sincero, vulnerabile e riflessivo, mentre scrive con rara apertura della sua infanzia nella Liverpool del dopoguerra, della resilienza dei suoi genitori e delle prime avventure con George Harrison e John Lennon, molto prima che il mondo avesse mai sentito parlare della Beatlemania. Per questo motivo, lo ha presentato come «la storia prima della Storia».
Una storia, per fortuna, infinita.
Paul McCartney
Paul McCartney
E PER L'ENNESIMA VOLTA, DIETRO A UN MITO DEL ROCK C'E' L'INGEGNERE DEL SUONO PIACENTINO MARCO SONZINI
Ormai dietro ad ogni grande album dei miti più grandi della storia del rock c’è lui: Marco Sonzini, professionista piacentino di cui tutti noi dobbiamo andare molto orgogliosi. Lo scoop, infatti, giunge puntualmente anche a proposito degli ultimi progetti di Paul McCartney: sappiamo con certezza che il music producer e Grammy Winner Audio Engineer Sonzini, ormai attivo e stabilitosi in modo permanente a Los Angeles, si è trovato pochi giorni fa fianco a fianco dell’ex beatle per perfezionare alcuni dettagli.
Anche se Marco, da vero professionista, mantiene stretto riserbo - lo ha fatto anche con l’ultimo album dei Rolling Stones, di cui abbiamo parlato in questa rubriche nelle scorse settimane - ufficialmente possiamo dirvi che è un ingegnere del suono che ha lavorato come tecnico addizionale (additional engineer) e assistente di registrazione nell’album di Paul McCartney, “The Boys of Dungeon Lane”, uscito a fine maggio in tutto il mondo (prima dell’edizione speciale che esce oggi).
Sonzini ha affiancato il team di produzione guidato da McCartney e dal celebre produttore Andrew Watt, collaborando alla registrazione dei brani insieme ai fonici Paul LaMalfa, Steve Orchard e Keith Smith. Il suo contributo tecnico compare nei crediti ufficiali di diverse tracce dell’album, registrato in vari studi prestigiosi tra cui gli Abbey Road Studios e i Henson Recording Studios.
Non è dato sapere a quali altri ritocchi a nuovi progetti i due abbiano lavorato, incontrandosi solo qualche giorno fa, ma quel che è certo è che presto lo sapremo. E sarà sicuramente qualcosa di molto bello e intenso, nonché altamente professionale.
L'ingegnere del suono piacentino Marco Sonzini, tra i più richiesti al mondo, a Los Angeles
L'ingegnere del suono piacentino Marco Sonzini, tra i più richiesti al mondo, a Los Angeles