Poste di Borgonovo, compare un cartello: "Vergogna, chiuse da 162 giorni"
La chiusura è avvenuta all’indomani di un furto nella sede di via Pascoli, durante il ponte del primo maggio
Mariangela Milani
|2 settimane fa

Sulla porta dell’ufficio postale di Borgonovo il consigliere di Terza Lista Guido Guasconi ha affisso un cartello per ricordare che la chiusura risale ormai a oltre 162 giorni fa. Per Guasconi tutto questo tempo "sarebbe bastato a riaprire il caveau di Fort Knox".
La chiusura è avvenuta all’indomani di un furto nella sede di via Pascoli, durante il ponte del primo maggio. In seguito a quell’episodio l’ufficio è stato chiuso e mai più riaperto. Nelle settimane scorse la sindaca Monica Patelli aveva inviato una missiva a Poste parlando di una situazione ormai non più tollerabile.
"Non sarà mai possibile – scrive Guasconi – stimare l’entità del disagio inflitto a 8mila borgonovesi, tra cui pensionati che ritirano la pensione alle Poste". Quest'ultima ha promesso di riaprire la sede di Borgonovo entro metà ottobre, a ad oggi non è ancora stata comunicata una data certa.

Gli articoli più letti della settimana
1.
Addio a Nino Bergonzi, Piacenza saluta chi l’ha fatta sognare
2.
Tragedia a Sarmato, 24enne muore in un incidente nella notte: salta la rotonda e si schianta contro un albero
3.
Per Luigi e la moglie l'ombra dello sfratto: «In questa casa c'è tutta la nostra vita»
4.
Piacenza, ieri centro storico blindato per il timore di saccheggi: una catena chiude e protegge le vetrine

