«Impossibile andare con passeggini e carrozzine in via Gadolini»
Raccolta di firme avviata da un gruppo di residenti per risolvere la barriere architettonica
Thomas Trenchi
|5 mesi fa

Il marciapiede di via Gadolini- © Libertà
«I tigli piantumati lungo la via hanno provocato il dissesto dei marciapiedi, rendendo impossibile la percorrenza con passeggini, carrozzine o deambulatori a rotelle». È il problema denunciato in una petizione firmata da alcuni residenti di via Gadolini, a Piacenza, che chiedono all'amministrazione Tarasconi di «ovviare alla barriera architettonica rappresentata dai marciapiedi della via, soprattutto gravosa per l’accessibilità di persone con mobilità limitata, quali bambini, anziani o utenti di una struttura sanitaria».
A dare notizia della raccolta firme è il consigliere comunale Massimo Trespidi (civica di centrodestra), contattato direttamente da alcuni abitanti della zona. «I muretti di confine e anche i cordoli dei marciapiedi sono stati in più punti deformati o spostati dalle radici», si legge ancora nel documento, che evidenzia una situazione «di impossibile utilizzo dei percorsi pedonali», ritenuta ormai «inaccettabile» da chi vive quotidianamente la strada.
«Si tratta di una situazione comune anche ad altre aree della città – aggiunge Trespidi – dove si registra un progressivo abbandono della manutenzione urbana. Qui però il problema è ancora più evidente perché riguarda un asse destinato a servire un presidio sanitario importante. È necessario intervenire rapidamente per ripristinare condizioni minime di sicurezza e accessibilità».
Gli articoli più letti della settimana
1.
Fotovoltaico: scatta l'obbligo di teledistacco entro il 2027
2.
Fabrizio Corona punta al bowling di San Nicolò: «Trattative in corso»
3.
Capitelli cambia proprietà: Italmobiliare vende alla francese CA Animation. Azienda valutata 36 milioni
4.
«Ordini annullati: tutto esaurito anche il gestore». A San Nicolò dopo 60 anni chiude il distributore Enilive




