Rudere dei Monaci, parte la raccolta firme per salvare l’edificio
La petizione è sorta su www.change.org, una "iniziativa spontanea non racchiusa in perimetri di associazioni o partiti politici", come si legge nella presentazione
Redazione
|1 settimana fa

Il “no alla demolizione” si è tramutato in una raccolta di firme. La petizione è sorta su www.change.org, una "iniziativa spontanea non racchiusa in perimetri di associazioni o partiti politici", come si legge nella presentazione.
"Case di Rocco, a Piacenza, rischia di scomparire - prosegue la pagina web -. L’edificio attuale, risalente al Seicento, è l’ultima testimonianza di un luogo la cui storia affonda nel Medioevo. Già nel 1146 è documentato in quest’area un ospitale dedicato all’accoglienza dei pellegrini e legato all’attraversamento del Trebbia. Il nome Casa di Rocco compare in un documento del 1248, mentre la tradizione piacentina lega questi luoghi anche al passaggio di San Rocco. Per secoli questo è stato un punto di passaggio, accoglienza e collegamento alle porte di Piacenza. Oggi lo stato di degrado dell'edificio non può diventare il pretesto per cancellarne definitivamente la memoria.
Chiediamo agli Organi di Tutela di scongiurare la demolizione. Demolire richiede pochi giorni. Una storia di secoli, una volta perduta, non torna più".
Chiediamo agli Organi di Tutela di scongiurare la demolizione. Demolire richiede pochi giorni. Una storia di secoli, una volta perduta, non torna più".
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