In un podcast storie di donne partigiane spesso dimenticate
Cinque vite raccontate in altrettante puntate di “Meno dei gatti” di Antonella Grassi. Sabato la presentazione a Borgonovo
Mariangela Milani
|4 mesi fa

Cinque donne partigiane. Cinque vite che raccontano di coraggio, sofferenza, scelte a volte pagate con la tortura e la morte. Cinque storie, tra cui Luisa Calzetta nome di battaglia “Tigrona” uccisa a Guselli di Morfasso, che subito dopo la guerra vennero relegate in un cono d’ombra che ora la borgonovese Antonella Grassi cerca di illuminare. Lo fa con un podcast intitolato “Meno dei gatti – Storie di partigiane dimenticate”, che sabato alle 18 verrà presentato al centro pensionati di viale Fermi, durante un pomeriggio organizzato dall’Anpi di Borgonovo e Ziano.
Le cinque puntate (due già uscite le altre in uscita) raccontano di Maria Erminia Gecchele, “Lena” di Zanè di Vicenza, Ruza Petrovic di Gimino in Croazia, Francesca Del Rio, “Mimma” di Bibbiano di Reggio Emilia, Annunziata Verità di “Mallì” di Faenza e Luisia Calzetta la “Tigrona” nata New York, poi trasferitasi a Compiano di Parma.
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