Cyberbullismo, ricatti sessuali e foto intime diffuse online: la Polizia incontra gli studenti di Piacenza e Pontenure

Al liceo Respighi e all'istituto Amaldi incontri con gli agenti della Polizia Postale per spiegare i pericoli dei social network. Coinvolti anche i genitori. L'iniziativa proseguirà nei prossimi mesi.

Redazione Online
|3 ore fa
Cyberbullismo, ricatti sessuali e foto intime diffuse online: la Polizia incontra gli studenti di Piacenza e Pontenure
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Cyberbullismo, ricatti sessuali online, diffusione di immagini intime senza consenso e violenze attraverso i social network. Sono alcuni dei pericoli affrontati dalla Polizia Postale durante gli incontri organizzati nelle scuole di Piacenza e Pontenure, nell'ambito della campagna nazionale "Una vita da social – Action Week".
L'iniziativa, promossa dalla Polizia di Stato anche alla luce dei recenti episodi di violenza che hanno coinvolto minorenni, punta a sensibilizzare i giovani sui rischi legati all'utilizzo delle piattaforme digitali.

Gli incontri al Respighi e all'Amaldi

Martedì 6 ottobre gli operatori del Centro operativo per la sicurezza cibernetica di Piacenza hanno incontrato gli studenti del liceo scientifico Lorenzo Respighi e dell'istituto comprensivo Amaldi di Pontenure.
Al centro del confronto, oltre al bullismo e al cyberbullismo, anche la sextortion, ossia il ricatto attraverso immagini o contenuti intimi, e la diffusione non consensuale di fotografie e video privati.
Gli agenti hanno approfondito i rischi connessi all'evoluzione delle tecnologie digitali, fornendo indicazioni per un uso più sicuro e consapevole dei social network e degli strumenti di comunicazione online.

Coinvolti anche i genitori

Nel pomeriggio del 6 ottobre si è svolto anche un incontro dedicato ai genitori, con l'obiettivo di rafforzare la consapevolezza degli adulti rispetto ai pericoli che i ragazzi possono incontrare in rete.
L'attività rientra nella quattordicesima edizione di "Una vita da social", la campagna educativa itinerante della Polizia di Stato avviata il 28 settembre a Roma.

La prevenzione continuerà nei prossimi mesi

Come riferisce la Questura di Piacenza, l'iniziativa proseguirà anche nei prossimi mesi, coinvolgendo scuole e luoghi di aggregazione giovanile.
L'obiettivo è raggiungere il maggior numero possibile di studenti, prevenire le forme di violenza online e promuovere un utilizzo responsabile delle tecnologie digitali, rafforzando il dialogo tra ragazzi, famiglie e istituzioni.