Vaccini contro influenza e Covid, la campagna regionale parte lunedì 12 ottobre
Possibile ricevere le due somministrazioni insieme, disponibili dosi aggiornate contro il Covid. L'Ausl di Piacenza ha già pubblicato le indicazioni per le prenotazioni anti-Covid. Nella scorsa stagione in regione 102 casi gravi di influenza e 32 decessi
Redazione Online
|3 ore fa

Un bambino viene vaccinato in un ambulatorio della Asl di Napoli, 3 novembre 2016. ANSA / CIRO FUSCO

Lunedì 12 ottobre prende il via in Emilia-Romagna la campagna di vaccinazione contro l'influenza e il Covid-19. Lo annuncia la Regione, che ha predisposto le forniture per la stagione 2026-2027 e conferma la possibilità di ricevere i due vaccini nella stessa seduta. La campagna proseguirà fino a febbraio del prossimo anno, con particolare attenzione alle persone anziane, ai soggetti fragili, alle donne in gravidanza e ai bambini.
Le indicazioni regionali riguardano anche i cittadini di Piacenza e provincia, ma occorre distinguere le disposizioni generali annunciate da Bologna dalle modalità operative stabilite sul territorio dall'Azienda sanitaria locale. Per la vaccinazione anti-Covid, in particolare, l'Ausl di Piacenza ha già pubblicato informazioni sulle sedi e sulle modalità di prenotazione, mentre per la nuova campagna antinfluenzale sarà opportuno fare riferimento alle indicazioni dei medici, delle farmacie aderenti e dei servizi vaccinali.
L'obiettivo dichiarato dalla Regione è prevenire la diffusione dei virus respiratori e, soprattutto, ridurre il rischio di complicanze e ricoveri nelle persone più vulnerabili.
Oltre un milione di dosi contro l'influenza
Per la campagna antinfluenzale 2026-2027, la Regione annuncia una disponibilità iniziale di un milione e 30mila dosi, che potrà essere incrementata del 20%, arrivando a quasi 1,24 milioni di dosi.
Per la vaccinazione anti-Covid sono invece previste inizialmente 150mila dosi aggiornate contro la variante XFG, con la possibilità di ulteriori ordinativi in caso di necessità.
La Regione conferma inoltre che i due vaccini potranno essere somministrati contemporaneamente, quando entrambi indicati. Chi desidera vaccinarsi soltanto contro il Covid può già farlo, senza attendere l'avvio della campagna antinfluenzale.
Vaccino antinfluenzale gratuito: chi ne ha diritto
Secondo quanto comunicato dalla Regione, la vaccinazione contro l'influenza è offerta gratuitamente alle categorie per le quali è particolarmente raccomandata.
Tra queste figurano tutte le persone che hanno compiuto 60 anni, le donne in gravidanza, indipendentemente dal trimestre di gestazione, e quelle che hanno appena partorito.
La gratuità riguarda inoltre le persone tra i 6 mesi e i 59 anni affette da patologie croniche che aumentano il rischio di complicanze o ricoveri legati all'influenza.
Sono compresi anche i conviventi di persone fragili, anche quando queste ultime siano già state vaccinate.
Altre categorie interessate sono i bambini sani dai 6 mesi ai 6 anni, gli ospiti delle strutture assistenziali e delle lungodegenze, i medici, gli operatori sanitari e sociosanitari, compreso il personale in formazione.
La Regione include inoltre gli addetti ai servizi pubblici di primario interesse collettivo, i donatori di sangue, i volontari impegnati nell'assistenza sociosanitaria e alcune categorie di lavoratori che, per ragioni professionali, entrano in contatto con animali potenzialmente portatori di virus influenzali non umani.
La Regione annuncia la gratuità anche per gli altri cittadini
Una delle indicazioni più rilevanti contenute nel comunicato riguarda la possibilità di accedere gratuitamente alla vaccinazione antinfluenzale anche al di fuori delle categorie prioritarie.
La Regione precisa infatti che l'offerta gratuita è aperta a tutti i cittadini residenti o assistiti dal Servizio sanitario regionale che ne facciano richiesta, compatibilmente con la disponibilità delle scorte.
Si tratta di un'indicazione generale della campagna regionale. Per i cittadini piacentini sarà opportuno verificare con il medico di famiglia, la farmacia o l'Ausl le modalità concrete di accesso e l'effettiva disponibilità del vaccino.
Le informazioni relative alle prestazioni a pagamento, ancora presenti in alcune pagine informative, rendono particolarmente importante questa verifica per chi non appartiene alle categorie per le quali la gratuità è già prevista.
Dove sarà possibile vaccinarsi contro l'influenza
La Regione indica diversi canali attraverso i quali sarà possibile ricevere il vaccino antinfluenzale.
I principali punti di riferimento saranno i medici di medicina generale e i pediatri di libera scelta, ai quali si affiancheranno le farmacie convenzionate aderenti alla campagna 2026-2027.
Saranno coinvolti anche i servizi di Igiene e sanità pubblica, quelli di Pediatria di comunità e i servizi di sorveglianza sanitaria delle Aziende sanitarie.
Nelle farmacie aderenti potranno essere vaccinati i cittadini maggiorenni che risultino idonei alla somministrazione in farmacia, sulla base della valutazione prevista.
Il comunicato regionale non fornisce però un elenco delle singole farmacie piacentine aderenti, né indica gli orari dei servizi vaccinali locali. Non è quindi possibile ricavare dal solo annuncio regionale un calendario completo delle somministrazioni in città e provincia.
Vaccino Covid: le indicazioni dell'Ausl di Piacenza
Per la vaccinazione contro il Covid-19 sono già disponibili informazioni specifiche per il territorio piacentino.
Secondo le indicazioni pubblicate dall'Ausl di Piacenza nella pagina aggiornata il 6 ottobre, la vaccinazione può essere effettuata attraverso i medici di famiglia e i pediatri, nelle farmacie aderenti oppure presso le sedi vaccinali dell'Azienda sanitaria.
Per queste ultime, i riferimenti territoriali indicati sono Piacenza, Borgonovo Val Tidone e Fiorenzuola d'Arda.
La vaccinazione anti-Covid è gratuita ed è raccomandata in particolare alle persone anziane, ai soggetti fragili, alle donne in gravidanza e nel periodo successivo al parto, agli ospiti delle strutture di lungodegenza e agli operatori sanitari e sociosanitari.
La disponibilità del vaccino aggiornato contro la variante XFG è annunciata dalla Regione nell'ambito della nuova campagna.
Come prenotare il vaccino anti-Covid nel Piacentino
Per accedere alla vaccinazione anti-Covid presso i servizi vaccinali dell'Ausl di Piacenza, le indicazioni aziendali prevedono diversi canali di prenotazione.
È possibile utilizzare il numero verde Cuptel 800 651941, rivolgersi agli sportelli Cup oppure utilizzare il Fascicolo sanitario elettronico.
Chi preferisce rivolgersi al medico di famiglia, al pediatra o a una farmacia aderente dovrà verificare direttamente con il professionista le modalità di accesso.
Queste indicazioni riguardano specificamente la vaccinazione anti-Covid e non devono essere considerate automaticamente valide anche per tutte le prestazioni della nuova campagna antinfluenzale.
Bambini, confermato il vaccino gratuito dai sei mesi
Particolare attenzione viene riservata dalla Regione alla popolazione pediatrica.
Anche quest'anno i bambini sani dai 6 mesi ai 6 anni potranno ricevere gratuitamente il vaccino antinfluenzale.
Per quelli nella fascia di età dai 2 ai 6 anni sarà disponibile anche una formulazione somministrata mediante spray nasale, utilizzabile quando appropriata.
La Regione richiama inoltre il ruolo dei pediatri nell'individuare i bambini con patologie croniche o che convivono con persone particolarmente esposte al rischio di complicanze.
Per le famiglie piacentine il pediatra resta quindi il primo riferimento per conoscere l'opportunità della vaccinazione e le modalità previste.
Vaccinazioni anche nelle case di riposo
La campagna regionale dedica particolare attenzione alle strutture residenziali e semiresidenziali che ospitano anziani, persone con disabilità e soggetti vulnerabili.
Alle Aziende sanitarie viene raccomandato di coinvolgere direttamente queste realtà, in modo da favorire la vaccinazione sia degli ospiti sia degli operatori.
L'indicazione interessa anche il sistema delle case residenza per anziani del Piacentino, dove la prevenzione delle infezioni respiratorie assume un'importanza particolare per la presenza di persone spesso affette da più patologie.
Il comunicato non contiene però un calendario specifico delle vaccinazioni nelle strutture della provincia di Piacenza.
Possibili somministrazioni anche a domicilio
Un ruolo centrale sarà affidato ai medici di medicina generale e ai pediatri.
La Regione sottolinea che questi professionisti potranno effettuare le vaccinazioni anche a domicilio, quando necessario, per agevolare l'accesso delle persone che incontrano difficoltà a raggiungere gli ambulatori.
Le Aziende sanitarie potranno inoltre valutare la disponibilità di locali aziendali per facilitare l'attività vaccinale dei medici convenzionati che incontrino difficoltà logistiche nei propri studi.
Viene raccomandato anche il coinvolgimento degli specialisti ospedalieri, in particolare ginecologi e ostetriche, per informare le donne in gravidanza e le neomamme sull'opportunità della vaccinazione.
In farmacia anche il richiamo contro tetano, difterite e pertosse
Un'ulteriore possibilità annunciata dalla Regione riguarda il richiamo decennale contro difterite, tetano e pertosse.
La vaccinazione potrà essere richiesta nelle farmacie aderenti e sarà gratuita, a carico del Servizio sanitario regionale.
Potrà inoltre essere somministrata contemporaneamente al vaccino antinfluenzale, quando appropriato.
Anche in questo caso, per sapere quali farmacie piacentine offrano concretamente il servizio, sarà necessario verificare le adesioni locali.
Nella scorsa stagione oltre un milione di persone con sintomi influenzali
Il comunicato regionale è accompagnato da un documento di approfondimento sull'andamento dell'influenza nella stagione 2025-2026.
Secondo il sistema di sorveglianza, in Emilia-Romagna 1.034.091 persone hanno manifestato sindromi simil-influenzali fino alla diciassettesima settimana del 2026.
L'incidenza complessiva della stagione è stata classificata di intensità medio-bassa, con un picco raggiunto nella terza settimana di dicembre 2025, quando sono stati registrati circa 19 casi ogni mille assistiti.
La cifra di oltre un milione riguarda dunque le sindromi simil-influenzali rilevate dal sistema di sorveglianza e non esclusivamente i casi di influenza confermati da esami di laboratorio.
I bambini fino a quattro anni i più colpiti
Un elemento significativo emerge dall'analisi delle diverse fasce di età.
Secondo l'allegato diffuso dalla Regione, i bambini da zero a quattro anni sono stati i più colpiti dalle sindromi simil-influenzali.
In questa fascia l'incidenza ha raggiunto, sempre nella terza settimana di dicembre 2025, un picco di circa 60 casi ogni mille bambini, nettamente superiore a quello osservato nella popolazione generale.
Nelle altre fasce di età i livelli sono risultati più contenuti, pur con un andamento temporale analogo e il massimo raggiunto nello stesso periodo.
Sono dati regionali, non riferiti specificamente alla provincia di Piacenza.
Influenza, 102 casi gravi e 32 decessi in Emilia-Romagna
Il documento allegato al comunicato fornisce anche informazioni sulle conseguenze più serie dell'influenza.
Nella stagione 2025-2026 in Emilia-Romagna sono stati segnalati 102 casi gravi, sottoposti al sistema di sorveglianza regionale.
Si tratta di pazienti con gravi infezioni respiratorie acute, sindromi da distress respiratorio acuto o altre complicanze associate a positività per virus influenzali che hanno richiesto ricoveri in terapia intensiva, rianimazione o reparti di alta specialità.
Il 90,2% dei pazienti con forme gravi presentava patologie predisponenti. Tra i 102 casi, soltanto 28 persone risultavano vaccinate, pari al 27,45%.
Il dato più delicato riguarda i decessi: 32 persone sono morte tra i casi gravi segnalati, tutte con età superiore ai 45 anni e con fattori di rischio predisponenti. Soltanto nove risultavano vaccinate.
Questi numeri, osserva la Regione, richiamano la necessità di migliorare la copertura vaccinale delle persone più vulnerabili.
Va precisato che si tratta dei casi gravi segnalati attraverso il sistema di sorveglianza e non di una stima di tutti i ricoveri o decessi riconducibili all'influenza nella popolazione regionale. Inoltre, il confronto tra vaccinati e non vaccinati tra i soli casi gravi non permette, da solo, di calcolare l'efficacia del vaccino.
Vaccinazioni in aumento, ma cala la copertura degli anziani
L'allegato regionale evidenzia un andamento apparentemente contrastante.
Nella stagione 2025-2026 sono state effettuate complessivamente 1.000.006 vaccinazioni antinfluenzali attraverso medici di famiglia, pediatri, farmacie aderenti e servizi sanitari regionali.
Il numero è aumentato di circa il 2% rispetto alla campagna precedente, quando le vaccinazioni erano state 978.872.
Nonostante l'aumento delle somministrazioni complessive, la copertura vaccinale nella popolazione anziana è diminuita.
Tra gli ultrasessantacinquenni la percentuale è stata del 58,2%, contro il 59,7% della stagione 2024-2025.
Si tratta di una flessione di 1,5 punti percentuali, che secondo la Regione riflette un andamento osservato anche a livello nazionale.
Il dato conferma l'importanza attribuita dalle autorità sanitarie al coinvolgimento delle persone anziane e di quelle con patologie croniche.
L'assessore Fabi: «Proteggere soprattutto le persone fragili»
«Anche quest'anno vogliamo ribadire l'importanza della vaccinazione, che è la protezione più efficace per prevenire l'influenza e ridurne le complicanze, in particolare per le persone più fragili e a rischio», afferma Massimo Fabi, assessore regionale alle Politiche per la salute.
Fabi sottolinea che la Regione ha già predisposto le forniture necessarie per affrontare la nuova stagione influenzale, ma richiama anche l'esigenza di migliorare l'adesione alla campagna, soprattutto tra gli anziani.
L'assessore ringrazia inoltre i medici di medicina generale, i pediatri, i farmacisti e il personale dei servizi sanitari pubblici coinvolti nelle vaccinazioni.
«Non farla girare»: torna la campagna di informazione
Accanto alle somministrazioni, la Regione conferma la campagna di comunicazione «Non farla girare. Dai una spallata all'influenza».
L'iniziativa punta a informare i cittadini sull'importanza della vaccinazione, sui destinatari dell'offerta gratuita e sulle modalità di prevenzione.
Sono previste locandine negli ambulatori, nelle sedi delle Aziende sanitarie e nelle farmacie, oltre a materiali per i social network e a uno spot video.
Tutte le informazioni generali sulla campagna regionale sono disponibili sul sito della Regione Emilia-Romagna.
Per le indicazioni operative relative al territorio piacentino, in particolare per sedi, appuntamenti e prenotazioni, resta invece necessario consultare le comunicazioni dell'Ausl di Piacenza.
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