Edicole con accesso ai servizi comunali: più funzioni per costruire il futuro
È l’obiettivo di “HubRetePA”, il progetto - al quale 15 edicole hanno già aderito - promosso dal Comune di Piacenza
Redazione Online
|2 ore fa

Dare nuove funzioni alle edicole per offrire loro nuove opportunità di futuro, valorizzandone il ruolo storico nei quartieri e rendendo più semplici e accessibili alcuni servizi comunali. È questo l’obiettivo di «HubRetePA», il progetto - al quale 15 edicole hanno già aderito - promosso dal Comune di Piacenza e sviluppato attraverso un’interlocuzione con il Si.Na.G.I. (Sindacato Nazionale Giornalai Italiani).
I servizi offerti dalle nuove edicole
L’iniziativa - maturata anche grazie a una mozione del consigliere Fossati -, nasce dalla consapevolezza delle difficoltà che il settore sta attraversando, anche a causa della trasformazione delle abitudini di lettura e di acquisto dei cittadini. Una situazione che richiede nuove risposte, capaci di affiancare alla vendita di giornali e riviste ulteriori opportunità economiche e di servizio. Tra le prime funzioni previste figurano, ad esempio, la possibilità di richiedere e ottenere i pass Ztl e di acquistare biglietti per i Musei civici di Palazzo Farnese, direttamente nelle edicole aderenti. Si tratta di un primo passo: il progetto è infatti pensato come un sistema aperto, al quale potranno essere progressivamente aggiunti ulteriori servizi comunali, sulla base delle esigenze dei cittadini e delle opportunità operative.
Doppio beneficio: per le edicole e per il Comune
Un modello che intende produrre un doppio beneficio: sostenere le attività economiche, ampliandone le funzioni e le occasioni di contatto con la clientela, e rendere il Comune più vicino alle persone, riducendo spostamenti e tempi di accesso ai servizi.
«Le edicole sono molto più di semplici attività commerciali: sono luoghi che appartengono alla storia e alla quotidianità dei nostri quartieri, punti di riferimento che da generazioni accompagnano la vita dei piacentini – dichiara la sindaca Katia Tarasconi –. Sappiamo quanto questo settore stia attraversando una fase difficile e crediamo che il compito di un’Amministrazione sia anche quello di cercare, insieme agli operatori, nuove possibilità. Non vogliamo limitarci a preservare le edicole, vogliamo contribuire a dare loro un futuro. E farlo attraverso nuovi servizi significa anche rendere la nostra città più vicina alle esigenze delle persone».
Particolare attenzione viene riservata anche all’accessibilità digitale. Le edicole, grazie alla presenza di un operatore e alla loro diffusione sul territorio, possono rappresentare un riferimento per le persone che hanno minore familiarità con gli strumenti informatici e preferiscono un rapporto diretto nell’accesso ai servizi.
«L’iniziativa – sottolinea il direttore generale Luca Canessa - si inserisce nel percorso di innovazione e semplificazione amministrativa portato avanti dal Comune di Piacenza, per costruire una rete di servizi sempre più diffusa e vicina alle esigenze quotidiane. Il progetto prevede un’attivazione progressiva dei servizi, con la prospettiva di ampliare nel tempo le funzioni disponibili e il coinvolgimento delle edicole cittadine, consolidando una rete di prossimità capace di rispondere alle esigenze della comunità».
Alla conferenza stampa in Municipio erano presenti inoltre gli edicolanti Daniela Daveri, Roberta Civardi e Stefano Bisogni.
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