Minorenni con pietre, coltello, bastone: quattro denunce

Sanzionati i genitori. Controlli straordinari della polizia nei pressi delle scuole di Piacenza

Redazione Online
|2 ore fa
Minorenni con pietre, coltello, bastone: quattro denunce
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Nell’ambito dei servizi straordinari di controllo del territorio svolti nelle giornate del 20, 21, 22  e 23 ottobre, come stabilito dal Prefetto in sede di Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, mediante un servizio interforze con  l’impiego  di operatori della Polizia di Stato, anche in borghese, e di pattuglie dell’Arma dei Carabinieri, sono stati  effettuati controlli mirati in diverse  aree cittadine (Via Negri, Via Piatti, Via Nasolini, Via IV Novembre, Via Cavour, Largo Baciocchi, Via Maculani, Zona Stazione), con particolare attenzione alle zone vicine agli istituti scolastici  di Piacenza e ai luoghi di aggregazione frequentati dai giovani.
Sono stati controllate in totale 74 persone di cui 40 minorenni e 10 positivi. In particolare, il 20 ottobre, nei pressi di via Cavour, un minorenne è stato trovato in possesso di una pietra di medie dimensioni, del peso di circa 122 grammi.Nella stessa giornata, in via Negri, un altro giovane è stato trovato in possesso di un coltello da cucina con lama di 11 centimetri e di un coltellino svizzero multilama.  
Il 21 ottobre, sempre nei pressi di via Negri, un altro minorenne è stato trovato in possesso di un bastone di legno lungo circa 60 centimetri, di uno spray al peperoncino e di un coltellino svizzero multilama.
Infine, il 22 ottobre, durante un controllo in via IV Novembre, un minorenne è stato trovato in possesso di un pezzo di metallo di medie dimensioni, lungo circa 6 centimetri, largo altrettanto e dello spessore di circa un centimetro, per un peso di circa 318 grammi.
I 4 minorenni sono stati tutti denunciati ai sensi dell’articolo 4 legge 110/1975 (possesso di oggetti atti ad offendere), ed i genitori sanzionati ai sensi dell’articolo 4-ter della legge 18 aprile 1975, norma inserita dal Decreto Sicurezza 2026, che prevede una sanzione amministrativa da 200 euro ai 1000 euro. 
I servizi straordinari hanno consentito di intensificare in maniera capillare i controlli nelle aree prossime agli istituti scolastici, con l’obiettivo di prevenire comportamenti illeciti, e contrastare eventuali episodi di devianza che, nel corso di queste giornate non si sono registrati.