Sul murales della Manifattura un tocco artistico fanciullesco

Sull’opera di Fabio Guarino quasi ultimata sulla scuola, comparsi a sorpresa fiori, farfalle e un sole stilizzati: «È il mio lato di bambino»

Elena Caminati
|2 ore fa
Sul murales della Manifattura un tocco artistico fanciullesco
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Due farfalle, tre fiori, un sole e un cielo azzurro. Il tratto è incerto, un po’ zoppicante, come la mano di un bambino. Invece no. «Sono i due lati della mia persona. Quei disegni sono del bambino che vive in me» a dirlo è Fabio Guarino, l’autore del murale “Tra Memoria e Futuro” sulla facciata della nuova scuola nella ex Manifattura Tabacchi.
La parte centrale era stata completata la settimana scorsa; un bambino e una bambina che leggono un libro, dal quale germoglia una piantina che stanno a simboleggiare la qualità dell’istruzione, la parità di genere e la tutela dell’ambiente, secondo un’idea proposta e accolta dai giovanissimi rappresentanti del consiglio comunale dei ragazzi e delle ragazze di Piacenza, a cui l’autore ha riservato uno spazio per terminare l’opera.
L’idea di inserire i dettagli dal tratto infantile è arrivata «per portare un senso di libertà e purezza che nessuno, meglio dei bambini, riesce ad esprimere – ha spiegato Guarino – siamo abituati a rispettare i canoni di perfezione e fatichiamo a concepire la distorsione, invece è bello essere liberi di potersi esprimere anche così. Ho voluto portare una visione nuova e diversa: in me esiste sia la parte più realista, che forse le persone si aspettano da un artista, ma anche quella più fanciullesca, incerta e imperfetta». Una provocazione? Può essere ma che si presta, certamente, ad una riflessione e a porsi delle domande.