Poste di Borgonovo, compare un cartello: "Vergogna, chiuse da 162 giorni"
La chiusura è avvenuta all’indomani di un furto nella sede di via Pascoli, durante il ponte del primo maggio
Mariangela Milani
|3 ore fa

Sulla porta dell’ufficio postale di Borgonovo il consigliere di Terza Lista Guido Guasconi ha affisso un cartello per ricordare che la chiusura risale ormai a oltre 162 giorni fa. Per Guasconi tutto questo tempo "sarebbe bastato a riaprire il caveau di Fort Knox".
La chiusura è avvenuta all’indomani di un furto nella sede di via Pascoli, durante il ponte del primo maggio. In seguito a quell’episodio l’ufficio è stato chiuso e mai più riaperto. Nelle settimane scorse la sindaca Monica Patelli aveva inviato una missiva a Poste parlando di una situazione ormai non più tollerabile.
"Non sarà mai possibile – scrive Guasconi – stimare l’entità del disagio inflitto a 8mila borgonovesi, tra cui pensionati che ritirano la pensione alle Poste". Quest'ultima ha promesso di riaprire la sede di Borgonovo entro metà ottobre, a ad oggi non è ancora stata comunicata una data certa.

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