L’assalto degli incivili dei rifiuti: da Travo alle frazioni per gettarli
Il caso di località Bosco sollevato in consiglio comunale da Tagliaferri. In arrivo due Arcopoint, più multe e ispettori ambientali
Cristian Brusamonti
|2 ore fa

Cassonetti straripanti in località Bosco
Una «fortissima migrazione» di rifiuti dal capoluogo alle frazioni. Così l’ha definita il consigliere di minoranza Pietro Tagliaferri per descrivere quanto starebbe accadendo ormai da alcuni mesi a Travo: il conferimento di materiale nei cassonetti ancora di libero utilizzo, un escamotage per sottrarsi ai paletti del sistema di raccolta “a tariffazione puntuale” che il Comune sta avviando. Intanto, l’amministrazione comunale - assieme a Iren - pensa ai correttivi, tra multe e stazioni di conferimento rifiuti dotate di tessera.
I cassonetti delle frazioni (che seguono ancora il vecchio sistema di conferimento dei rifiuti) sarebbero presi d’assalto da tempo da chi abita nel capoluogo ma non ha intenzione di adeguarsi al sistema di raccolta differenziata con i bidoncini.
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