Cittadella, appalto per il taglio alberi: Alliata (Gps) e un operaio rinviati a giudizio

Paolo Marino
Paolo Marino
|3 ore fa
Cittadella, appalto per il taglio alberi: Alliata (Gps) e un operaio rinviati a giudizio
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Un nuovo colpo di scena nella tribolata vicenda di piazza Cittadella. Un procedimento penale scaturito dal taglio dei quindici alberi che circondavano l’ex stazione delle corriere: primo atto del contestato cantiere e premessa per mettere al lavoro le ruspe. In seguito agli accertamenti sull’operazione di abbattimento delle piante, la Procura di Piacenza aveva aperto un fascicolo. Ma dagli uffici di via del Consiglio la notizia non è mai uscita. È venuta alla luce soltanto ora, dopo la fissazione di un’udienza, programmata per il 27 novembre, per discutere la richiesta di archiviazione dell’indagine.
Tre sono i nomi iscritti nel registro degli indagati. Quelli di Filippo Lodetti Alliata, amministratore delegato di Gps Piacenza Parcheggi, del procuratore della società e di un socio di una cooperativa presente sul cantiere. L’ipotesi investigativa era che fosse stato concesso un subappalto non autorizzato, in violazione dell’articolo 21 della legge 646 del 1982: la cosiddetta legge Rognoni-La Torre, che ha posto le basi della normativa antimafia italiana. A un anno dall’apertura dell’indagine, il pubblico ministero Emilio Pisante ne ha chiesta l’archiviazione. Ma il giudice per le indagini preliminari, Vincenzo Riganti, chiamato a decidere in merito, non ha accolto la richiesta del pm e ha fissato un’udienza per discutere il caso. In questo modo le parti potranno presentare memorie e approfondire ogni aspetto della vicenda.